Attacchi nel Mar Rosso: l'Italia e il mondo in allerta
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Redazione Esteri
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L'escalation di tensione nel Mar Rosso sta causando sconvolgimenti significativi, con i porti, tra cui quelli italiani, che pagano il prezzo più alto. I terroristi yemeniti filo-Iran Houthi stanno assaltando le navi con droni e razzi incendiari, portando a riflessi negativi nel Mediterraneo. Le compagnie armatoriali stanno considerando di deviare le loro rotte, scavalcando il Mediterraneo.
Il generale Giorgio Battisti, del Comitato Atlantico Italiano, ha sottolineato l'importanza della missione nel Mar Rosso per arginare gli attacchi degli Houthi. L'invio della fregata europea multi missione Virgilio Fasan è stato anticipato ai prossimi giorni, inizialmente previsto per febbraio 2024.
La crisi nel Mar Rosso minaccia gli approvvigionamenti petroliferi e gasiferi di mezzo mondo, evidenziando quanto l'America sia ancora insostituibile. L'intervento militare americano per garantire quelle rotte protegge la sicurezza energetica di alleati come Europa e Giappone, ma anche di una rivale come la Cina. L'operazione è stata denominata dal Pentagono "Operazione Guardiano della Prosperità".




