Guterres: la soluzione a due stati non è un "regalo ad Hamas"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha respinto con decisione, nel corso di una conferenza stampa a New York, l'argomentazione secondo cui l'implementazione di una soluzione a due stati per Israele e la Palestina costituirebbe un "regalo ad Hamas". Al contrario, ha affermato con tono perentorio che si tratterebbe di "un regalo al popolo palestinese che ha sofferto molto anche a causa di Hamas", sottolineando così una distinzione netta, e spesso dimenticata, tra la popolazione civile e il gruppo che controlla la Striscia di Gaza.

In merito alle gravi accuse di genocidio formulate da più parti, Guterres ha poi precisato che non rientra nelle sue competenze, in quanto Segretario generale, determinare se tali crimini siano effettivamente in corso a Gaza; una presa di posizione che arriva a seguito della pubblicazione di un dettagliato rapporto Onu sulla situazione nei Territori occupati, documento che dipinge un quadro di sofferenza umanitaria di proporzioni immense.

Questo intervento si inserisce in un contesto diplomatico in rapidissima evoluzione, caratterizzato da un isolamento internazionale sempre più marcato di Israele e dell'Amministrazione Trump, la quale continua a sostenere senza riserve le azioni di Tel Aviv. Contemporaneamente, si registra un rinnovato attivismo dell'Unione europea, con paesi come il Lussemburgo che hanno annunciato l'intenzione di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina in un vertice previsto la prossima settimana a New York.

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