Ucraina e Russia, Trump vede progressi mentre gli attacchi continuano
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Redazione Esteri
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Mentre i droni russi tornano a minacciare Kiev e altre regioni, costringendo le autorità ucraine a dichiarare l’allerta aerea, il presidente americano Donald Trump ha espresso un parere sorprendentemente ottimista sulla crisi in corso. «Credo che la relazione tra Ucraina e Russia possa andare bene», ha dichiarato a bordo dell’Air Force One, aggiungendo che «arriva un momento in cui bisogna resistere o tacere». Le sue parole, però, contrastano con la realtà sul campo, dove gli scontri non accennano a diminuire e le vittime civili – come il 27enne ucciso a Kherson in un attacco con drone – continuano a segnare il bilancio di una guerra ormai entrata nel suo terzo anno.
La complessità del quadro diplomatico emerge anche dalle divisioni tra gli stessi mediatori statunitensi. Steve Witkoff, che ha incontrato Vladimir Putin a San Pietroburgo, è stato accusato di eccessiva vicinanza al Cremlino, tanto da elogiare pubblicamente le doti di leadership del presidente russo. Dall’altro lato, Keith Kellogg – inizialmente tenuto ai margini dei negoziati con Mosca – ha suscitato polemiche con una proposta che riecheggia scenari da guerra fredda: la divisione dell’Ucraina sul modello di Berlino nel secondo dopoguerra. Un’ipotesi che lo stesso Kellogg ha poi parzialmente ritrattato, sostenendo di essere stato «frainteso», ma che ha comunque innescato una dura reazione da parte russa.
Il ministero degli Esteri di Mosca, attraverso le parole di Sergej Lavrov, ha bollato l’idea come «inaccettabile», ribadendo la posizione del Cremlino, che considera ormai annessi i territori occupati. Intanto, sul fronte militare, l’oblast di Kherson paga ancora il prezzo più alto: oltre al giovane ucciso nell’attacco di ieri, altri due uomini – un trentenne e un quarantanovenne – sono rimasti feriti mentre viaggiavano in auto nel quartiere Dniprovsky. Ricoverati in ospedale, le loro condizioni non sono gravi, ma l’episodio conferma come la guerra, nonostante i tentativi di mediazione, sia ben lontana da una soluzione.




