Palio di agosto, aperte le buste con le altre mosse: ecco l'ordine al canape

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono state aperte questa mattina, mercoledì 19 agosto, alla presenza dei Deputati della Festa, le buste contenenti le altre mosse relative alla Carriera del Palio corsa ieri, martedì 18 agosto, come previsto dall’articolo 85 del Regolamento per il Palio. La cerimonia, che si è svolta nella consueta cornice istituzionale, ha svelato ufficialmente quella che sarebbe dovuta essere la seconda mossa, ovvero l’ordine di ingresso ai canapi che i dieci fantini avrebbero dovuto rispettare se la prima partenza fosse stata annullata.

Si tratta di un adempimento tecnico-funzionale che segue puntualmente ogni Carriera, consentendo di rendere pubbliche le combinazioni alternative previste dal regolamento, e che quest’anno ha suscitato un interesse particolare alla luce della vittoria del Nicchio, giunta dopo ben ventotto anni di attesa.

L'ordine di ingresso svelato dalla seconda mossa

La seconda mossa, come da prassi custodita nelle buste sigillate, prevedeva il seguente ordine di ingresso ai canapi: Torre, Istrice, Lupa, Nicchio, Aquila, Oca, Selva, Onda, Giraffa e Chiocciola di rincorsa. Un ordine che, se la prima mossa non fosse andata in porto, avrebbe ridisegnato completamente le traiettorie di partenza, condizionando le strategie dei fantini.

La composizione di questa griglia, resa nota solo a corsa conclusa, offre agli addetti ai lavori e agli appassionati un ulteriore spunto di analisi sulla gestione delle posizioni, valutando come si sarebbero potute sviluppare le dinamiche di giostra a partire da quelle specifiche collocazioni.

La Lupa, ad esempio, sarebbe partita dalla terza posizione, leggermente più avanti rispetto alla collocazione che ha effettivamente occupato, mentre il Nicchio, poi trionfatore, si sarebbe trovato in quarta piazza, una posizione che storicamente consente di osservare le mosse altrui prima di lanciarsi nella mischia.

La mancata affermazione della Lupa e il ruolo dei favoriti

La contrada della Lupa arrivava a questa Carriera dell’Assunta con i favori del pronostico, accreditata come una delle tre possibili protagoniste insieme al Nicchio e all’Aquila. Un ruolo che aveva motivazioni solide, visto che la Lupa aveva ricevuto in sorte Diodoro, il cavallo vincente a luglio, e poteva contare su uno dei più importanti fantini di Piazza del Campo, Dino Pes detto Velluto, che due anni fa aveva portato il Palio in via Vallerozzi.

Nonostante una buona posizione al canape, che sulla carta garantiva un discreto margine di manovra, la Lupa non è riuscita a trasformare il potenziale in vittoria, fermandosi a un passo dal sogno. La combinazione tra l'esperienza del fantino e la qualità del cavallo non ha prodotto l'effetto sperato, e le dinamiche di corsa hanno premiato un'altra strategia, quella del Nicchio, che ha saputo sfruttare i momenti chiave della giostra con maggiore efficacia.

Le disposizioni per il ripristino di Piazza del Campo

Nella giornata di ieri, mercoledì 19 agosto, il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha firmato un'ordinanza relativa alle disposizioni per il ripristino della Piazza del Campo, andando a modificare quelle precedenti che erano state emanate a seguito dei rinvii della Carriera. La corsa, inizialmente prevista per il 16 agosto, era stata prima spostata al 17 e successivamente al 18 agosto per ragioni che avevano imposto una rimodulazione del programma fieristico.

L'ordinanza in questione modifica le precedenti ordinanze sindacali del 28 luglio 2026, limitatamente alle disposizioni riguardanti il montaggio, lo smontaggio e la gestione dei palchi, al fine di regolamentare il ritorno alla normalità della piazza dopo gli eventi straordinari legati alla manifestazione. Si tratta di un atto amministrativo necessario per smaltire le strutture temporanee e ripristinare la viabilità e la fruibilità ordinaria del Campo, restituendo alla città il suo spazio pubblico nella configurazione quotidiana.

La cornice regolamentare e la trasparenza del Palio

L'apertura delle buste, sancita dall'articolo 85 del Regolamento per il Palio, rappresenta uno dei momenti di maggiore trasparenza procedurale dell'intero sistema normativo che disciplina la Carriera. Questo passaggio, che si svolge sempre alla presenza dei Deputati della Festa, garantisce che tutte le combinazioni previste a monte vengano rese note al termine della corsa, chiudendo il cerchio burocratico-amministrativo che accompagna ogni edizione del Palio.

La pubblicazione di questi dati, avvenuta con il consueto cerimoniale, consente di avere un quadro completo delle scelte effettuate dagli organizzatori in fase di definizione delle mosse, offrendo agli storici e ai tecnici della giostra materiale per future comparazioni. La seconda mossa, in particolare, viene spesso analizzata come una variante significativa rispetto alla prima, poiché le posizioni al canape variano sensibilmente e influenzano le possibilità di ogni contrada, rendendo ogni combinazione un caso a sé stante.

La Carriera di agosto, che ha visto trionfare il Nicchio, ha quindi restituito alla città non solo il nome della contrada vincitrice, ma anche l'intero quadro tecnico delle alternative regolamentari, permettendo di ricostruire con precisione cosa sarebbe accaduto in caso di annullamento della prima partenza.

L'archivio delle mosse, che si arricchisce di questa nuova pagina, costituisce una fonte preziosa per comprendere l'evoluzione delle strategie nel tempo, e l'attenzione con cui vengono custodite e rese pubbliche le buste testimonia il rigore con cui il Palio di Siena viene gestito, nel rispetto di una tradizione che non lascia spazio all'improvvisazione.

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