Marotta all’Inter: «Siamo forti, non ci spaventa niente»
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Redazione Sport
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Mentre i riflettori sono puntati sulla panchina nerazzurra, vacante dopo l’addio di Simone Inzaghi, Giuseppe Marotta – intervenuto ai funerali dell’ex presidente Ernesto Pellegrini – non ha lasciato spazio a dubbi: «Noi siamo l’Inter, sapremo superare anche questo momento imprevisto». Parole che suonano come un manifesto, pronunciate con quella sicurezza tipica di chi, pur nella turbolenza, non perde di vista l’identità di un club abituato a navigare tra le tempeste.
La ricerca del nuovo allenatore, complicata dal rifiuto del Como di rilasciare Fabregas, non sembra intaccare la determinazione del numero uno nerazzurro. «Lavoriamo per il bene del club con passione e senso di appartenenza», ha aggiunto Marotta a Sky Sport, sottolineando come la squadra abbia uno «zoccolo duro di grandi valori» su cui contare. Un messaggio chiaro, rivolto ai tifosi ma anche al mercato: l’Inter, pur nella difficoltà, non abdica al suo status.
Ore frenetiche, quelle vissute in queste ore a Milano, con l’amministratore delegato Ausilio impegnato a Londra per esplorare strade alternative. Eppure, fuori dalla sede di via della Liberazione, Marotta – intercettato dai cronisti – ha mantenuto un tono sereno, quasi a smorzare le tensioni: «Non ci spaventa proprio niente». Una frase che riassume l’approccio del club, deciso a non farsi travolgere dagli imprevisti.




