Imoco Conegliano, la curva della Gioventù gialloblù accoglie la nuova stagione al Palaverde
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Redazione Salute
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Quasi un centinaio di tifosi compongono la Gioventù gialloblù, la tifoseria ufficiale della Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Volley Conegliano, un gruppo che ha conquistato la curva sud del Palaverde di Villorba. Prima dell'inizio della partita c'è fermento, adrenalina e voglia di sostenere le proprie beniamine. Già un paio d'ore prima del fischio d'inizio i tifosi sono impegnati ad allestire tamburi, megafoni, striscioni, bandiere e tutto il materiale necessario per le coreografie, provate rigorosamente il giorno precedente.
Nulla è lasciato al caso, nemmeno le tempistiche per mettere in scena tifo e canti o i testi dei ritornelli urlati a squarciagola.
Un legame che si rinnova partita dopo partita
Sandra Modolo, tifosa del gruppo, ha raccontato cosa significhi far parte di questa curva: «Significa avere passione e un obiettivo comune. Ci sentiamo tutt'uno con la squadra, con cui a volte interagiamo: è capitato che ci chiedesse di spingere un po' di più». L'unione con la squadra è testimoniata anche dal passaggio del presidente Piero Garbellotto, venuto a salutare la tifoseria prima dell'inizio della partita per augurare a tutti un buon avvio di stagione.
All'interno del gruppo ognuno ha il proprio compito: a fare da regia alle tempistiche del tifo ci sono Riccardo Costalunga, detto "Doge", e Alessio Scandiuzzi, soprannominato "Toma", entrambi presidenti seguiti da un direttivo che durante l'anno decide come gestire al meglio la tifoseria. «Parecchi ragazzi nuovi si sono avvicinati alla curva», ha riferito Modolo. Uno di loro è Francesco Di Gioia, che ha spiegato: «Sono venuto nella Gioventù gialloblù tramite la conoscenza di una persona. Devo dire che è un bell'ambiente, c'è aggregazione prima della partita: tutto questo senso di appartenenza mi ha spinto a entrare nel gruppo».
Ritornelli, rituali e memoria
Svariati i cori intonati dai tifosi, da «Serie A, serie A, noi saremo sempre qua» a «Forza Imoco alè alè alè», senza dimenticare «Lotteremo fino alla morte, innalzando i nostri color». Esiste poi un rituale scaramantico portato avanti fin dal primo scudetto vinto dalla squadra: al diciottesimo punto di un set viene intonato «Dai vinci questo set», mentre al diciannovesimo parte «E vinci il set».
Durante il pomeriggio c'è stato anche un momento dedicato a Enrico "Fox" Tonial, tra i fondatori della Gioventù gialloblù, scomparso nel giugno 2024 a 44 anni: i suoi compagni hanno srotolato un grande striscione alla presenza dei suoi genitori. Altri cori hanno accompagnato la partita, da «Noi vogliamo questa vittoria» a «Sarò con te, e tu non devi mollare, abbiamo un sogno nel cuore, Imoco torna campione».
Una trasferta già nel mirino
Durante l'anno il gruppo valuta quali trasferte affrontare, in base ai costi e all'organizzazione necessaria. Modolo ha spiegato che sicuramente ci sarà quella in casa di Talmassons e probabilmente le più importanti, difficilmente quelle infrasettimanali. L'anno scorso la Gioventù gialloblù ha riempito cinque pullman per Milano nel mese di dicembre. La prima partita della stagione, disputata domenica al Palaverde contro la Cuneo Granda, si è chiusa con una vittoria per tre set a zero delle pantere, che hanno dominato il match.
Per il prossimo impegno casalingo l'appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 20.30, quando il Palaverde ospiterà la Laica Cioccolato UYBA.
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