L'Inter dentro l'Euro-bolla, tra blackout spagnolo e incertezze offensive
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Redazione Sport
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Ripensandoci, è come se l’Inter non fosse mai tornata davvero dalla sosta. Fatta eccezione per la doppia sfida contro il Bayern Monaco – dove i nerazzurri hanno mostrato un volto diverso –, nelle altre sette partite disputate dal 30 marzo in poi (domani sarà la decima in 32 giorni) le ombre hanno superato le luci. Un percorso accidentato, quello di Simone Inzaghi e dei suoi, segnato da prestazioni spesso opache e risultati altalenanti.
Non solo non sono riusciti a mantenere la porta inviolata neppure una volta, ma hanno faticato persino contro avversari alla portata, come l’Udinese, salvata solo dall’intervento decisivo di Yann Sommer. A Parma, poi, hanno perso due punti che avrebbero potuto diventare tre, se non fosse stato per un palo negli ultimi istanti di gioco. Il derby, poi, è stato un capitolo a parte: anonimo all’andata, disastroso al ritorno. Tre vittorie su nove incontri – contro Udinese, Cagliari e il Bayern in trasferta – più il pareggio con i tedeschi a San Siro, che pure aveva il sapore di una vittoria, non bastano a nascondere una fase tutt’altro che convincente.
Intanto, dalla Spagna arriva la notizia del blackout elettrico che ha gettato nel caos il paese, rischiando di compromettere lo svolgimento della semifinale di Champions League tra Barcellona e Inter. La situazione, dopo ore di apprensione, sta lentamente tornando alla normalità, ma l’episodio ha avuto ripercussioni su ogni aspetto della vita quotidiana, dai trasporti alle attività commerciali. Un intoppo non da poco, considerando l’importanza della sfida in programma domani alle 21:00.
Proprio in vista di questo match, Inzaghi valuta una soluzione inedita per l’attacco. Con Marcus Thuram ancora non al cento per cento – e la sua eventuale titolarità considerata una sorpresa – e Joaquín Correa fuori lista Uefa, le opzioni si riducono. Marko Arnautovic, stanco dopo i novanta minuti contro la Roma, e Mehdi Taremi, finora deludente, non sembrano convincenti. Ecco allora l’ipotesi avanzata dal Corriere dello Sport: schierare Davide Frattesi in appoggio a Lautaro Martinez, una mossa che potrebbe riservare qualche sorpresa.




