L'avvocato Antonio Ingroia difende l'architetto Massimo Gentile, accusato di associazione mafiosa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'avvocato Antonio Ingroia, ex magistrato noto per la sua lotta alla mafia a Palermo, ha accettato l'incarico di difendere Massimo Gentile. L'architetto è stato arrestato con l'accusa di associazione mafiosa per aver prestato la sua identità al boss Matteo Messina Denaro. Ingroia ha dichiarato di non provare imbarazzo per la situazione, sostenendo che Gentile sarà in grado di spiegare la sua posizione.

Il silenzio di Cosimo Leone

Cosimo Leone, tecnico radiologo, è stato arrestato con l'accusa di associazione mafiosa. Si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Alfredo Montalto. Leone avrebbe permesso a Matteo Messina Denaro di fare una tac all'ospedale di Mazara del Vallo nel 2020 e di ottenere un cellulare "pulito" acquistato da un fiancheggiatore.

Le accuse respinte da Leonardo Gulotta

Leonardo Gulotta, operaio accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, ha respinto le accuse. Gulotta avrebbe messo a disposizione del capomafia la sua utenza telefonica. Durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Alfredo Montalto, Gulotta ha scelto di non rispondere.

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