Mondiali 2026, sei squadre già ai sedicesimi: il quadro completo dopo due giornate
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Redazione Sport
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La fase a gironi dei Mondiali 2026, ospitati dagli Stati Uniti, dal Messico e dal Canada, si avvicina ai suoi verdetti finali con un percorso che ha già regalato le prime certezze aritmetiche. Mentre si attendono le gare dell'ultima giornata, che per alcuni gironi si disputeranno già nelle prossime ore, il tabellone della fase a eliminazione diretta inizia a prendere forma, anche grazie al nuovo e discusso format a 48 squadre che prevede il passaggio ai sedicesimi per le prime due classificate di ogni gruppo, cui si aggiungeranno le otto migliori terze.
Il quadro delle qualificate conta attualmente sei nazionali, tutte giunte a quota 6 punti dopo le prime due partite e già certe del proprio posto nella fase successiva. A guidare questo gruppo di fortunate sono i padroni di casa degli Stati Uniti e il Messico, che hanno blindato il primato nei rispettivi gironi. La nazionale messicana, in particolare, ha sfruttato le vittorie contro Sudafrica e Corea del Sud, ottenendo la certezza del primo posto nel Gruppo A grazie allo scontro diretto favorevole proprio contro gli asiatici.
Gli Stati Uniti, nel Gruppo D, hanno invece staccato il biglietto per i sedicesimi dopo il successo per 2-0 sull'Australia.
Argentina, Francia e Norvegia blindano la qualificazione
Alla coppia nordamericana si sono aggiunte, nelle ultime ore, tre squadre di assoluto prestigio, tutte capaci di mettere a segno due successi consecutivi. L'Argentina, campione del mondo in carica, ha superato l'Austria con un netto 2-0, staccando con un turno d'anticipo il pass per i sedicesimi del Gruppo J senza aver subito reti e mostrando una solidità che la pone tra le favorite per la vittoria finale. La Francia, invece, pur avendo ottenuto il medesimo risultato, si trova a condividere il primato nel Gruppo I con la Norvegia, anch'essa a punteggio pieno dopo aver battuto il Senegal.
Le due nazionali europee, entrambe già certe della qualificazione, si giocheranno la vetta del girone proprio nell'ultimo scontro diretto, in quello che si prospetta come uno dei match più attesi della terza giornata.
L'eliminazione anticipata della Turchia e le altre delusioni
Se da un lato la vittoria ha regalato certezze, la sconfitta ha già decretato le prime eliminazioni eccellenti. La grande sorpresa negativa di questa prima fase è rappresentata dalla Turchia di Vincenzo Montella, che ha salutato anzitempo il torneo dopo due sconfitte consecutive, una delle quali contro il Paraguay che ha compromesso irrimediabilmente le sue chances. Oltre ai turchi, anche Haiti e Tunisia hanno già esaurito le proprie speranze di qualificazione, risultando tra le prime nazionali a dover fare le valigie, mentre per la Giordania la situazione è ugualmente compromessa.
Nel Gruppo I, però, la situazione per Senegal e Iraq, anch'esse a zero punti, è differente. Trovandosi a doversi affrontare direttamente nell'ultima giornata, la vincente dello scontro diretto potrebbe ancora aggrapparsi alla graduatoria delle migliori terze, mantenendo vive le residue possibilità di accedere ai sedicesimi.
La lotta per gli ultimi posti disponibili si giocherà proprio su questo fronte, dove il raggiungimento di quota 4 punti sembra essere il traguardo minimo per sperare nel ripescaggio tra le otto migliori terze classificate, un meccanismo che quest'anno dà una seconda chance a molte squadre.
Classifiche, regolamento e i gironi ancora aperti
La competizione è entrata nella fase calda e per molti gruppi l'ultimo turno sarà decisivo per definire l'ordine di classifica. Nel Gruppo B, Canada e Svizzera, appaiate a 4 punti, si sfideranno per il primato, mentre Bosnia e Qatar inseguono la vittoria per sperare in un ripescaggio. Situazione simile nel Gruppo C, dove il Brasile e il Marocco sono a pari merito in testa e la Scozia, a 3 punti, cerca l'impresa per evitare di dover guardare alla classifica delle terze.
In caso di parità di punteggio all'interno di un girone, la Fifa applica una serie di criteri che partono dalla differenza reti complessiva, passano per i gol segnati e arrivano agli scontri diretti, fino al fair play e, in ultima istanza, a un sorteggio.
Per quanto riguarda la graduatoria delle migliori terze, la Fifa utilizzerà un meccanismo analogo che prevede, nell'ordine, il maggior numero di punti, la differenza reti generale, i gol segnati e il comportamento disciplinare. Tutti gli occhi sono ora puntati sugli incontri di questa notte, che decreteranno i verdetti dei gironi A, B e C e consegneranno definitivamente le prime sedicesime della competizione mondiale.




