Mondiali 2026, i verdetti dei gironi e il tabellone dei sedicesimi: 28 squadre già qualificate

Mondiali 2026, i verdetti dei gironi e il tabellone dei sedicesimi: 28 squadre già qualificate
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre gli ultimi tre gironi, il J, il K e l'L, si apprestano a scrivere la parola fine sulla fase a gironi del Mondiale 2026, il tabellone della fase a eliminazione diretta è ormai quasi interamente definito. Con la novità del formato allargato a 48 squadre, che premia non solo le prime due di ogni raggruppamento ma anche le otto migliori terze, la corsa ai sedicesimi di finale ha regalato sorprese e verdetti inattesi, delineando un quadro ricco di spunti e incroci affascinanti per il primo turno della fase a eliminazione diretta.

Le 28 squadre che hanno già staccato il pass per i sedicesimi

A poche ore dal fischio finale dell'ultima giornata, sono ben 28 le nazionali che possono già considerarsi matematicamente qualificate al turno successivo, un numero che testimonia l'intensità e l'imprevedibilità di questa prima fase del torneo. L'elenco delle formazioni certe del proprio posto, con la sola eccezione di quelle che potrebbero cambiare posizione nel girone in base agli ultimi risultati, è guidato dalle grandi favorite.

Dal Gruppo A sono già passate Messico e Sudafrica, mentre dal B hanno ottenuto la qualificazione Svizzera, Canada e la sorprendente Bosnia-Erzegovina, quest'ultima tra le migliori terze. Il Gruppo C ha regalato il pass a Brasile e Marocco, mentre dagli Stati Uniti, padroni di casa del Gruppo D, avanzano gli Stati Uniti, Australia e Paraguay. La Germania, nonostante lo scossone dell'Ecuador, ha vinto il Gruppo E ed è stata seguita da Costa d'Avorio ed Ecuador, mentre nel F si sono qualificate Olanda, Giappone e Svezia.

Tra le ultime tornate di partite, sono arrivati i verdetti anche per i gironi G e H. Il Belgio ha conquistato il primo posto, mentre l'Egitto ha strappato il secondo, entrambi qualificati. Nel Gruppo H, la Spagna ha vinto il girone, ma la vera storia è quella di Capo Verde, che alla sua prima partecipazione a un Mondiale ha centrato una storica qualificazione come seconda classificata.

Per quanto riguarda i gironi I, J, K e L, la situazione vede già qualificate Argentina, Francia, Norvegia, Senegal, Colombia, Portogallo, Inghilterra e Ghana. In particolare, l'Argentina, già certa del primo posto nel Gruppo J, aspetta di conoscere la sua avversaria che uscirà dalla sfida tra Algeria e Austria, mentre Inghilterra e Ghana si giocano il primato del Gruppo L, con la Croazia in agguato per un piazzamento tra le migliori terze.

La corsa alle migliori terze e i criteri di qualificazione

Con il nuovo regolamento che porta a 32 le squadre ammesse ai sedicesimi, la classifica delle migliori terze è diventata un vero e proprio torneo parallelo. Al momento, la graduatoria vede in testa Ecuador, Bosnia-Erzegovina, Svezia e Paraguay, tutte con 4 punti, che sono virtualmente certe del passaggio del turno. Alle loro spalle, un gruppo di nazionali a 3 punti, tra cui Senegal, Iran e Croazia, si giocherà gli ultimi posti disponibili, con la differenza reti e i gol segnati destinati a fare la differenza.

Per la Croazia, in particolare, la sfida contro il Ghana è decisiva per evitare di dover guardare con ansia ai risultati degli altri gironi e centrare una qualificazione che sembrava alla portata. La lotta per questi quattro posti rimanenti tiene col fiato sospeso gli appassionati, rendendo ogni rete degli ultimi match potenzialmente decisiva per i destini di molte squadre.

Un tabellone che si infiamma con sfide di alto profilo

Con la definizione quasi completa degli accoppiamenti, il tabellone dei sedicesimi si presenta già con una serie di incroci che promettono spettacolo. Tra i match più attesi, spicca il confronto tra l'Argentina di Messi e la rivelazione Capo Verde, un incrocio che mette di fronte la storia e la favola di questa edizione del Mondiale.

Altre sfide di prestigio vedranno protagonisti grandi nazionali come la Germania, che aspetta una terza classificata del Gruppo A, B, C, D o F, e la Francia, che incrocerà la terza del C, D, F, G o H. Da segnalare anche l'affascinante sfida tra l'Australia e l'Egitto, che oppone due seconde classificate, e quella tra il Sudafrica e il Canada, a dimostrazione di come il format a 48 squadre abbia aumentato la varietà e il numero di partite di alto livello già a partire dalla fase a eliminazione diretta.

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