La rivoluzione di Claudia Sheinbaum: la prima donna a diventare presidente del Messico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Claudia Sheinbaum Pardo, una scienziata dell'International Panel on Climate Change (IPCC), è stata eletta presidente del Messico, diventando la prima donna a ricoprire questo ruolo in un paese noto per la sua forte impronta machista. Questa vittoria rappresenta un momento storico per il Messico, uno stato che dipende fortemente dal petrolio ma che possiede un enorme potenziale rinnovabile.
Un successo storico
Sheinbaum, una progressista, ha ottenuto tra il 58 e il 61 per cento dei voti, secondo l'Istituto Nazionale Elettorale. Questo risultato le ha garantito una vittoria decisiva sulla sua principale rivale, Xóchitl Gálvez Ruiz, che ha ottenuto tra il 26 e il 29 per cento dei voti. Gálvez ha riconosciuto la sconfitta e ha chiamato Sheinbaum per congratularsi con lei.
Dedicato alle donne
Nel suo primo discorso come presidente eletta, Sheinbaum ha dedicato la sua vittoria alle donne, sottolineando il suo ruolo di prima donna presidente del Messico. "Come ho già detto in altre occasioni, non arrivo da sola. Siamo arrivate tutte, con le nostre eroine che ci hanno regalato la nostra patria, con le nostre antenate, le nostre madri, le nostre figlie e le nostre nipoti", ha detto rivolgendosi agli elettori. Questa vittoria è un tributo a tutte le donne che hanno lottato per i diritti e l'uguaglianza in un paese che ha ancora molta strada da fare in termini di parità di genere.




