Il significato di Ognissanti, una festa per tutti i fedeli
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Redazione Interno
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Il primo novembre, data che segna nel calendario civile una pausa di riflessione, ricorre la solennità di Tutti i Santi, conosciuta più comunemente come Ognissanti. Questa festività, che è una delle più radicate e sentite nell'anno liturgico, non celebra esclusivamente la ristretta cerchia dei santi ufficialmente canonizzati, ma abbraccia, nell'intenzione profonda della Chiesa, la moltitudine innumerevole di tutti i fedeli defunti che, avendo concluso la loro esistenza terrena in grazia di Dio, sono giunti alla gloria del Paradiso. Si onorano così, in un unico giorno, figure di straordinaria virtù accanto a quelle, umili e sconosciute, che hanno vissuto una quotidianità intrisa di santità.
Le origini antiche della celebrazione
L'idea di dedicare una commemorazione collettiva a coloro che hanno testimoniato la fede affonda le sue radici già nei testi della Sacra Scrittura, dove si trovano diversi riferimenti, in particolare nel libro dell'Apocalisse, che descrive una visione di una folla immensa, proveniente da ogni nazione e razza, che sta davanti al trono di Dio. Le origini storiche della festa così come la conosciamo sono però successive e risalgono approssimativamente al IV secolo, quando varie Chiese locali iniziarono a celebrare la memoria di tutti i martiri, i quali, con il sacrificio estremo della vita, avevano sigillato la loro adesione al Vangelo.
Il senso teologico della comunione
Il cuore teologico di Ognissanti batte attorno al dogma della cosiddetta comunione dei santi, un legame spirituale che unisce i fedeli sulla terra, le anime del Purgatorio e i beati del Cielo in una sola Chiesa. Questo concetto, che supera la barriera della morte, sottolinea come nessuno viva o muoia solo per sé stesso, ma ogni esistenza sia parte di un disegno più ampio di solidarietà e di preghiera. La festa, quindi, non ha un carattere malinconico o commemorativo in senso stretto, bensì è un'anticipazione della gioia eterna, un guardare con speranza al destino di pienezza che attende ogni credente.
Una ricorrenza profondamente incarnata
La ricorrenza, divenuta festa nazionale in Italia, mostra come il sentimento religioso abbia plasmato la cultura e le tradizioni popolari. Se ne trova un'eco persino nell'arte e nella letteratura, laddove si è voluto rappresentare, con toni a volte ironici e a volte profondamente commossi, l'uguaglianza degli uomini di fronte al mistero ultimo della vita. La festa di Ognissanti costituisce dunque un momento centrale per comprendere la visione cristiana dell'esistenza, che unisce il cielo e la terra in un'unica, grande storia di salvezza.




