Ruud si arrende a Sinner: "È vicino alla perfezione, in campo l’ho ammirato"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Casper Ruud non ha avuto scampo. Ai quarti degli Internazionali d’Italia, il norvegese – numero sette del ranking Atp – è stato travolto da Jannik Sinner con un punteggio che non ammette repliche: 6-0, 6-1. Un dominio talmente netto che lo stesso Ruud, in conferenza stampa, ha parlato di "prestazione quasi perfetta", aggiungendo di non aver mai visto nulla di simile in carriera. "È la cosa più vicina alla perfezione che abbia sperimentato da giocatore", ha ammesso, sottolineando come ogni colpo dell’azzurro sembrasse "tirato a 100 all’ora".

Quello che ha lasciato senza parole non è stato solo il risultato, ma la qualità del tennis espresso da Sinner, definito da Ruud "un muro che spara". Il norvegese, pur provando a reagere, si è trovato di fronte a un avversario implacabile, capace di chiudere il match in poco più di un’ora senza concedere spazio a tentativi di rimonta. "Avevo la sensazione che ogni palla tornasse indietro più veloce e precisa", ha confessato Ruud, elencando una serie di colpi – dal dritto al rovescio – che hanno reso vana qualsiasi strategia.

Il pubblico del Foro Italico, pur tifando per Sinner, non ha mancato di applaudire Ruud, ricordando il sostegno che il norvegese aveva riservato al tennista italiano durante i tre mesi di squalifica dello scorso anno. Un gesto di sportività che non è passato inosservato, anche in una serata in cui il protagonista assoluto è stato Sinner, ora pronto a sfidare Tommy Paul in semifinale.

Quello contro Ruud rappresenta, numericamente, il successo più schiacciante della carriera di Sinner nel circuito maggiore. Un match che, al di là del punteggio, ha mostrato una versione dell’azzurro quasi inavvicinabile, sia fisicamente che mentalmente. Se i primi quattro game hanno lasciato intravedere qualche timido tentativo di reazione da parte del norvegese, il resto dell’incontro è stato un monologo, con Sinner capace di chiudere punti da ogni posizione e di trasformare ogni pallone in un’arma letale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.