Caos al Palermo, De Sanctis nel mirino dei tifosi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
A Palermo, la tensione è palpabile. Dopo l'episodio dell'agguato al pullman dei rosanero, al ritorno dalla trasferta di Catanzaro, la contestazione dei tifosi nei confronti dell'allenatore e della dirigenza continua a crescere. Non solo il tecnico Alessio Dionisi è finito nel mirino, ma anche il direttore sportivo Morgan De Sanctis, accusato di aver condotto una campagna acquisti estiva fallimentare.
All'esterno dello stadio 'Renzo Barbera', è stato esposto uno striscione con un messaggio inequivocabile: "Mercato sbagliato, De Sanctis bocciato". Questo episodio, che ha visto trenta individui attendere il pullman con i giocatori del Palermo per aggredirli con bombe carta, pietre e spranghe, è stato definito come un atto di teppismo e criminalità, lontano dall'essere considerato tifo.
La situazione è ulteriormente degenerata con la sconfitta del Palermo sul campo del Cittadella, chiudendo il 2024 con un 2-1 in favore dei veneti. La Curva Nord 12 ha esposto un nuovo striscione, il quarto in un mese, indirizzato al direttore sportivo: "Mercato sbagliato, De Sanctis bocciato". Questo messaggio si aggiunge a quelli esposti dentro lo stadio e ai cori di protesta che hanno accompagnato i rosanero durante le partite di dicembre.
La tensione tra tifosi e dirigenza è ormai alle stelle, con episodi di violenza che non possono essere giustificati né tollerati.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
