Mondiali 2026, Kane trascina l'Inghilterra: 2-1 al Congo e ottavi di finale
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Redazione Sport
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I tifosi inglesi riuniti nel sud di Londra hanno letteralmente esploso la loro gioia al fischio finale, celebrando una rimonta che sa di liberazione e che porta la firma, ancora una volta, del loro capitano. L'Inghilterra ha sofferto, è apparsa a tratti confusa e priva di idee, ma alla fine ha trovato nella doppietta di Harry Kane la chiave per ribaltare il vantaggio iniziale della Repubblica Democratica del Congo e garantirsi un posto negli ottavi di finale del Mondiale.
Il 2-1 finale, maturato nell'ultimo quarto d'ora, racconta solo in parte una partita molto più complicata del previsto per i Tre Leoni, messi seriamente in difficoltà da un avversario coraggioso e ben organizzato.
La fatica e l'ispirazione del centravanti
Quella vista oggi sul campo è stata un'Inghilterra sporca, opaca e a tratti confusa, che ha faticato a imbastire la manovra e che ha subito il gioco fisico e veloce degli africani. La Repubblica Democratica del Congo, infatti, ha colpito per prima, ha sognato l'impresa e per lunghi tratti l'ha pure meritata, mettendo in crisi la retroguardia inglese con le incursioni di Cipenga. Sarebbe stato il colpo di scena di questi Mondiali, se al 75' non si fosse scatenato il solito, immarcabile Harry Kane.
L'attaccante, che ormai da anni è considerato uno dei migliori centravanti del mondo, ha dimostrato ancora una volta di essere il migliore in assoluto nei momenti che contano. Prima con un mortifero colpo di testa in uscita dai blocchi, quasi da tiratore di pallacanestro per la precisione dell'impatto, e poi con una sventola terra-aria, calciata senza nemmeno guardare la porta, che ha preso in contropiede l'estremo difensore Mpasi, autore fino a quel momento di una prestazione superlativa.
Una doppietta degna del suo soprannome, uragano, che ha spazzato via le certezze congolesi e ridato ossigeno alla panchina di Thomas Tuchel.
Le pagelle e i protagonisti in campo
Nel quadro di una prestazione corale non eccelsa, spicca per continuità e qualità la prova di Jude Bellingham, vero e proprio leader del centrocampo inglese. Il giovane talento ha sfiorato la rete in più occasioni, meritandosi ampiamente la sufficienza piena, e ha provato a dare ritmo e imprevedibilità a una manovra che spesso si è arenata di fronte al muro eretto dalla difesa congolese.
Dall'altra parte, la prestazione del portiere Mpasi è stata da incorniciare: il numero uno della Repubblica Democratica del Congo ha detto di no a Bellingham per tre volte, con interventi di grande reattività, e ha respinto anche un tentativo dello stesso Kane prima del 75', risultando determinante nel mantenere a lungo il risultato in bilico.
Da segnalare, sul fronte inglese, una leggera distrazione di Pickford, che si è fatto sorprendere sul primo palo nell'azione del gol congolese, mentre per i congolesi Mbemba si è confermato un baluardo insuperabile al centro della difesa, rendendo la vita difficile agli attaccanti di Tuchel.
La strada verso gli ottavi
Alla fine, Tuchel e i suoi possono tirare un sospiro di sollievo, ma il messaggio che arriva da questa partita è chiaro: per competere ai massimi livelli servirà un passo in avanti netto rispetto a quanto mostrato oggi. La sofferta vittoria contro un ottimo Congo, trascinato nel primo tempo dalle giocate di Cipenga e da una fase difensiva ordinatissima, ha messo in luce i limiti di un centrocampo che ha faticato a trovare le giuste distanze e di una difesa che ha concesso troppo spazio alle ripartenze avversarie.
Con questo successo, l'Inghilterra si qualifica per gli ottavi di finale del Mondiale, dove ad attenderla ci sarà il Messico, un'avversaria ostica e abituata ai grandi palcoscenici. Una sfida che si preannuncia tutt'altro che semplice per i Tre Leoni, chiamati a ritrovare quella solidità e brillantezza che, in questa fase del torneo, sono sembrate a tratti offuscate.




