Tragedia sul lavoro a Barcellona: operaio muore schiacciato da un macchinario
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Redazione Interno
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È bastato un attimo, forse un gesto consueto compiuto mille volte, per trasformare una normale giornata di lavoro in una tragedia. Nella tarda mattinata di oggi, all'interno dello stabilimento della AgrumiGel Srl, azienda barcellonese specializzata dal 1988 nella lavorazione e trasformazione degli agrumi, un operaio di 61 anni, Antonio Rocco Russo, ha perso la vita in un incidente sul lavoro. L'uomo, originario di Condrò, piccolo centro in provincia di Messina, è stato letteralmente schiacciato da un nastro trasportatore, un macchinario che lui stesso stava cercando di sbloccare. Una dinamica, quella dell'infortunio, ancora al vaglio degli inquirenti, ma che non ha lasciato scampo al lavoratore.
Secondo una prima, sommaria ricostruzione effettuata dai colleghi presenti e dai tecnici della prevenzione, l'operaio si stava adoperando per ripristinare il funzionamento di un nastro, probabilmente inceppato o bloccato. In quelle concitate fasi, e per ragioni che la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto dovrà ora chiarire con esattezza, il macchinario si sarebbe improvvisamente rimesso in moto. La ripartenza fulminea dell'impianto ha trascinato con sé Russo, che è rimasto incastrato sotto la struttura, riportando traumi gravissimi, incompatibili con la vita. Immediata è scattata la richiesta di soccorso, ma per il 61enne non c'è stato nulla da fare: quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, coadiuvati dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Milazzo, non hanno potuto che constatarne il decesso.
Il dolore a Condrò e il ricordo di un uomo stimato
La notizia si è diffusa con la velocità del vento nel vicino paese di Condrò, dove Antonio Rocco Russo risiedeva ed era conosciutissimo. Volti segnati e sguardi bassi, quelli dei colleghi usciti dallo stabilimento nel primo pomeriggio, incapaci di trovare le parole per descrivere quanto accaduto. Poche frasi, spezzate, dalle quali trapelava tutta la stima professionale e umana che legava la vittima a chi condivideva con lui la quotidianità della fabbrica. Russo, va detto, non era solo un dipendente, ma uno degli operai storici dell'AgrumiGel, un lavoratore che negli anni aveva maturato un'esperienza notevole nel settore, fatto che rende la dinamica dell'incidente ancora più assurda e drammatica agli occhi di chi indaga.
Le indagini della Procura e i rilievi sul posto
Sul luogo della tragedia, oltre ai Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l'area e provveduto a estrarre il dell'operaio, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto. I militari, coordinati dalla Procura barcellonese, hanno avviato le procedure di rito, sequestrando l'intero reparto dello stabilimento dove si è verificato l'infortunio. Fondamentale, in queste ore, sarà l'analisi della posizione del macchinario e la verifica della presenza di eventuali sistemi di sicurezza, come i blocchi meccanici, che avrebbero potuto prevenire la riattivazione accidentale del nastro durante le operazioni di sblocco. L'inchiesta dovrà accertare se siano state rispettate tutte le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e se vi siano responsabilità, a vario Titolo, da parte dei vertici aziendali o dei responsabili della prevenzione.
L'azienda e il contesto produttivo
L'AgrumiGel Srl, con sede nella zona industriale di Barcellona Pozzo di Gotto, è una realtà consolidata nel panorama della trasformazione agrumicola siciliana. Come molte aziende del comparto, impiega una forza lavoro specializzata nella gestione di macchinari complessi, progettati per la selezione, il lavaggio e il confezionamento degli agrumi. La morte di Antonio Rocco Russo, avvenuta mentre stava operando su un nastro trasportatore – un elemento cardine della catena di lavorazione – ripropone, con forza, il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema, questo, che torna a farsi drammaticamente attuale in provincia di Messina, dove in questi primi mesi dell'anno si sono già registrati altri episodi di cronaca nera legati al mondo del lavoro.




