Operaio muore schiacciato da un macchinario durante un incendio in azienda
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Redazione Interno
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Un lavoratore ha perso la vita questa mattina, 3 aprile, in un tragico incidente avvenuto nello stabilimento della Anodall Extrusion, azienda specializzata nella lavorazione dell’alluminio situata a Trevenzuolo, in provincia di Verona. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – originario del Mantovano – sarebbe rimasto incastrato sotto un macchinario, forse a causa di una folgorazione, poco prima che scoppiasse un incendio all’interno dello stabilimento.
I soccorsi, allertati immediatamente, sono arrivati in via del Lavoro 1 intorno alle prime ore del mattino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco per domare le fiamme e i carabinieri per i rilievi. Gli ispettori dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera, intanto, hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, che al momento appare ancora poco chiara.
Non è escluso che l’operaio, il cui corpo è stato trovato privo di vita sotto i macchinari, sia stato vittima di una scarica elettrica prima di rimanere schiacciato. Le fiamme, divampate poco dopo, hanno complicato ulteriormente la scena, rendendo più difficoltosi i primi accertamenti.
Quella di oggi è l’ennesima tragedia sul lavoro che si consuma in un territorio, quello veronese, dove il comparto industriale è particolarmente attivo e dove, nonostante le normative sulla sicurezza, continuano a verificarsi episodi gravi. L’Anodall Extrusion, che opera nel settore delle superfici metalliche, dovrà ora collaborare con le autorità per chiarire le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.




