Italia-Spagna stasera in tv, le qualificazioni al Mondiale di basket femminile passano dalla sfida del Coliseo di San Juan
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Redazione Sport
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C’è un appuntamento con la storia, per la nazionale italiana di pallacanestro femminile, e questo appuntamento è fissato per le 22.00 ora italiana – le 17.00 a San Juan, Porto Rico – quando al Coliseo “José Miguel Agrelot” le azzurre di coach Andrea Capobianco affronteranno la Spagna nel quarto incontro del girone B di qualificazione al Mondiale del 2026, che si terrà a Berlino nel mese di settembre. Il cammino fin qui disputato dalle ragazze italiane, va detto, è stato a dir poco incoraggiante: due vittorie nette e convincenti, rispettivamente contro le padrone di casa di Porto Rico, battute con un perentorio 78-41, e contro la Nuova Zelanda, superata 84-51, avevano infatti fatto ben sperare in vista dell’impegno sulla carta più probitivo, quello contro il Team USA. Contro le statunitensi, come ampiamente preventivabile, è poi arrivata una sconfitta pesante nel punteggio, un 93-59 che fotografa il divario tecnico e fisico con una squadra, quella americana, che schiera un roster di stelle della WNBA – da Caitlin Clark ad Angel Reese, passando per Kahleah Copper – e che ha già staccato il biglietto per la rassegna iridata.
Il ko contro gli Stati Uniti, per la verità, non scalfisce più di tanto il percorso netto delle azzurre in questo torneo, considerando che l’obiettivo primario, la qualificazione ai Mondiali a distanza di trentadue anni dall’ultima volta, è ora a portata di mano. Una vittoria contro la Spagna, questa sera, varrebbe infatti la certezza aritmetica della partecipazione alla rassegna iridata, un traguardo che manca dal lontano 1994 e che rappresenterebbe un risultato storico per il movimento. L’avversario, tuttavia, è di quelli ostici: le iberiche, attualmente terze nel ranking mondiale, viaggiano a punteggio pieno nel girone con tre vittorie in altrettante uscite – contro Nuova Zelanda, Senegal e, appunto, Porto Rico – e vorranno probabilmente giocarsi le loro carte per provare a superare nel girone proprio le corazzate USA, in un testa a testa che promette scintille.
Nel gruppo B, va ricordato, le prime tre classificate al termine di questo round di qualificazione otterranno il pass per il Mondiale di Berlino. Questo significa che, anche in caso di risultato negativo contro la Spagna, l’Italia avrebbe comunque un’altra opportunità per centrare l’obiettivo, dovendo affrontare il Senegal nell’ultimo impegno in calendario. Ma la squadra di Capobianco, forte del bronzo europeo conquistato nell’estate del 2025, non vuole lasciare nulla al caso e proverà a chiudere i conti già in questa sfida, giocandosi le proprie carte contro una formazione che, peraltro, ha già incrociato il proprio cammino con quello delle azzurre in un triangolare amichevole disputato a La Linea nello scorso novembre, quando l’Italia la spuntò prima di cedere poi il passo alla Francia. Le prestazioni di Cecilia Zandalasini, vero faro della squadra, e di Lorela Cubaj, autrice di prove solide sia in fase realizzativa che a rimbalzo, lasciano ben sperare, così come la crescita esponenziale di Costanza Verona in regia.
Il peso specifico di una sfida che vale una generazione
La partita di questa sera, al di là del mero aspetto numerico, rappresenta un crocevia fondamentale per un gruppo che ha dimostrato, nel corso degli ultimi anni, una continuità di rendimento e una solidità mentale fuori dal comune. Lo stesso commissario tecnico, Andrea Capobianco, reduce da un rinnovo contrattuale fino al 2027 voluto dalla Federazione per blindare un progetto vincente, ha costruito questa squadra attorno a un nucleo di giocatrici di talento e carattere, capaci di esprimere una pallacanestro moderna fatta di intensità difensiva e rapidità in transizione. Contro la Spagna servirà la migliore Italia, quella capace di limitare le percentuali al tiro delle esterne iberiche e di controllare i rimbalzi, aspetto cruciale in gare così equilibrate. Il fuso orario e il caldo di Porto Rico saranno variabili con cui fare i conti, ma la posta in palio, si sa, aiuta a superare qualsiasi difficoltà. L’Italia è a un passo dal sogno, e questa sera, al Coliseo di San Juan, proverà a scrivere una pagina importante della propria storia.




