Italia-Spagna, ultimo scoglio prima di Berlino: le azzurre cercano il tris pesante nel Premondiale di basket femminile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prosegue senza sosta l’avventura della Nazionale femminile di pallacanestro a San Juan, in Porto Rico, dove la squadra guidata da coach Andrea Capobianco sta disputando il torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre. Dopo aver agevolmente superato le padrone di casa di Porto Rico e la Nuova Zelanda, con due prestazioni che hanno messo in mostra una difesa solida e un attacco fluido, le azzurre si preparano ad affrontare quella che, sulla carta, rappresenta la doppia sfida più complessa del raggruppamento. Se l’impegno di ieri contro gli Stati Uniti – una corazzata già qualificata e piena di stelle della WNBA – è servito come banco di prova per testare i propri limiti contro il basket di livello più alto, l’attenzione è già tutta proiettata sulla partita in programma questa sera, domenica 15 marzo, con fischio d’inizio previsto per le ore 22.00 italiane.

Di fronte all’Italia, che sta cercando di tornare a un Mondiale a distanza di trentadue anni dall’ultima volta, ci sarà la Spagna, un’alt delle formazioni più quotate del panorama europeo e internazionale. Le iberiche, infatti, condividono con le azzurre e con gli Stati Uniti il record di tre vittorie in altrettante uscite, avendo travolto rispettivamente Nuova Zelanda e Senegal con scarti eloquenti che ne testimoniano la potenza offensiva e la solidità difensiva. Si tratta di un avversario che le italiane conoscono bene, almeno sulla carta, e contro il quale servirà una prova di carattere per chiudere in bellezza questa fase cruciale del girone.

Il cammino netto delle ragazze di Capobianco e la posta in palio

Le due vittorie iniziali, ottenute con autorità contro Porto Rico (78-41) e Nuova Zelanda (74-51), hanno fornito indicazioni più che positive sullo stato di forma della Nazionale. Non si è trattato soltanto di due successi, ma di due prestazioni convincenti in cui la squadra ha saputo interpretare al meglio le richieste dello staff, cambiando pelle in base alle caratteristiche delle avversarie e dimostrando una maturità che lascia ben sperare in ottica qualificazione. Contro le padrone di casa caraibiche, le azzurre hanno imposto subito un ritmo elevato, mentre con le fisiche neozelandesi hanno dovuto lottare e soffrire, specialmente in alcuni frangenti, per poi prendere il largo nella seconda metà di gara grazie a una difesa asfissiante che è, come ama ricordare il CT, il marchio di fabbrica di questo gruppo.

Il regolamento del torneo prevede che, oltre agli Stati Uniti già certi di un posto a Berlino in quanto campioni continentali in carica, le altre tre squadre meglio piazzate nel girone B ottengano il pass per la fase finale tedesca. Con due vittorie all’attivo e una differenza punti favorevole, l’Italia ha già messo una seria ipoteca sulla qualificazione, ma un successo contro la Spagna la lancerebbe verso l’appuntamento mondiale con la forza e la consapevolezza di chi ha battuto due delle avversarie più temibili del proprio raggruppamento. Una sconfitta, invece, non pregiudicherebbe nulla, ma renderebbe necessario l’ultimo atto contro il Senegal per archiviare definitivamente la pratica.

Le scelte di Capobianco e l’assenza di Pan

Coach Capobianco, che in queste prime uscite ha ruotato tutte le giocatrici a disposizione cercando di mantenere alta l’intensità per tutti i quaranta minuti, dovrà fare a meno di Francesca Pan. La guardia, come confermato dalla Federazione, ha riportato una contusione toracica nel corso della sfida con la Nuova Zelanda; gli accertamenti strumentali hanno escluso lesioni gravi, ma la giocatrice non sarà del match contro la Spagna e le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno. Una assenza che potrebbe pesare, ma che non dovrebbe modificare più di tanto gli equilibri di un gruppo profondo e coeso, nel quale atlete del calibro di Cecilia Zandalasini (top scorer nelle prime due gare) e Lorela Cubaj stanno trascinando le compagne con esperienza e talento.

L’Italia, forte del bronzo europeo conquistato nell’estate del 2025, ha dimostrato di poter competere con chiunque e la sfida contro la Spagna rappresenta l’occasione per un ulteriore esame di maturità. Le spagnole, reduci da un’amichevole persa proprio contro le azzurre nello scorso novembre, cercheranno vendetta e punti preziosi per la classifica, in un incontro che promette spettacolo e intensità.

Dove seguire la diretta del match

Per chi vorrà seguire la terza fatica delle ragazze di coach Capobianco, la partita Italia-Spagna sarà trasmessa in diretta televisiva su RaiSport e Sky Sport, con collegamento a partire dalle ore 22.00 di questa sera. Il match sarà visibile anche in streaming, per gli abbonati, sulle piattaforme RaiPlay, Sky Go, Now Tv e DAZN, garantendo così una copertura totale per tutti gli appassionati che vorranno sostenere le azzurre in questo snodo decisivo del cammino verso Berlino.

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