Conte ignora la Coppa Italia, turnover totale contro la Lazio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Antonio Conte, noto per il suo approccio pragmatico e spesso controverso, ha deciso di attuare un turnover totale nella partita di Coppa Italia contro la Lazio, suscitando non poche polemiche. L'ex dirigente sportivo Enrico Fedele, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, ha espresso il suo disappunto, definendo la scelta del tecnico una "mandrakata", un paracadute per accontentare i giocatori meno utilizzati. Fedele ha sottolineato come la Coppa Italia debba essere considerata un obiettivo concreto, e non un'occasione per fare esperimenti.
La Lazio, dal canto suo, ha schierato una formazione con molte riserve, tra cui Pedro, Zaccagni e Noslin, mentre il Napoli ha risposto con Ngonge, Raspadori e Neres. La scelta di Conte di dare spazio alle seconde linee, tra cui tre calciatori che si giocano un pezzetto di futuro, è stata vista come un tentativo di ottenere risposte dai giocatori meno impiegati, ma ha anche sollevato dubbi sulla reale importanza attribuita alla competizione.
Pietro Lo Monaco, altro dirigente sportivo intervenuto a Radio Marte, ha commentato la situazione di Raspadori, suggerendo che il giocatore debba cambiare aria per evitare di deprimersi ulteriormente. Lo Monaco ha evidenziato come il turnover con la Lazio sia parte di una strategia per dare più minutaggio ai componenti della rosa, ma ha anche ammesso che i cinque cambi disponibili non sono sufficienti a garantire visibilità totale a tutta la squadra.
La decisione di Conte di schierare una formazione completamente rinnovata per la partita di Coppa Italia contro la Lazio ha generato un acceso dibattito tra gli addetti ai lavori.




