Trenitalia, via al diretto Napoli-Lecce: niente più cambi a Roma per il Salento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un paio di valigie e via, senza quel tedioso scalo nella Capitale che fino a ieri costringeva chi partiva dal tacco d’Italia a perdere ore preziose. Trenitalia, lo ha annunciato ufficialmente nelle scorse ore, metterà in servizio a partire dal prossimo 1° luglio il primo Frecciarossa che unisce in un unico, ininterrotto viaggio il Salento alla Campania.

I biglietti, va detto a scanso di equivoci, sono già disponibili per l’acquisto sui canali del gruppo Ferrovie dello Stato: questa nuova relazione, che collega Lecce a Napoli Centrale, rappresenta un’autentica cesura rispetto al passato, azzerando la necessità di effettuare cambi a Roma per chi intende spostarsi tra la Puglia e la città partenopea.

Una corsa senza interruzioni tra mare Jonio e tirreno

La partenza inaugurale, quella che sancisce l’effettivo debutto della tratta, è prevista da Lecce il primo pomeriggio del primo luglio, precisamente alle 18:10, mentre il primo convoglio diretto in direzione opposta, quindi da Napoli Centrale alla volta del Salento, è stato programmato per l’alba del 2 luglio, con partenza fissata alle 6:45.

Questo nuovo servizio, che va ben oltre la semplice riduzione dei tempi, effettuerà fermate intermedie a Brindisi, Bari Centrale, Barletta, Foggia e poi in Campania a Benevento e Napoli Afragola, per concludere la sua corsa proprio nel cuore del capoluogo campano. Un aspetto, questo, che restituisce a rotelle un ruolo centrale a scali spesso considerati periferici, integrandoli in un circuito ad alta velocità che ambisce a ridisegnare la mobilità del Mezzogiorno.

Rubano e Mastella: il plauso della politica e la "centralità" di Benevento

La reazione della classe politica locale non si è fatta attendere, anzi, è stata particolarmente vibrante. L'onorevole Francesco Maria Rubano, parlando di questa attivazione, l’ha definita una “straordinaria notizia”, sottolineando come l’operazione rappresenti la conferma di un impegno “concreto” da parte del governo centrale per potenziare le infrastrutture del Sud Italia.

Ma è il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, a rivendicare con forza il peso specifico della sua città nello schema dei collegamenti; Mastella, in una nota ufficiale, ha definito l’arrivo del Frecciarossa nella stazione sannita un’“ottima notizia”, in grado di “confermare la centralità infrastrutturale di Benevento” nei flussi di media e vasta scala, oltre a offrire una boccata d’ossigeno per il turismo balneare dei sanniti, che potranno raggiungere più agevolmente le coste pugliesi.

La scommessa dei tempi: tre ore e mezza per Bari

Per chi si chiede quali siano i vantaggi concreti di questa novità, i numeri parlano chiaro: grazie anche all’impiego della nuova tratta ferroviaria Napoli-Cancello, appena entrata in funzione, sarà possibile raggiungere Bari dalla Campania in circa tre ore e mezza, mentre il viaggio integrale da Lecce a Napoli richiederà all’incirca cinque ore.

Si tratta, va precisato, di una “prima fase” operativa; il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori della linea ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari entro il 2032, data entro la quale i tempi di percorrenza subiranno una riduzione ancora più drastica, avvicinando definitivamente le due sponde del Paese.

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