Stefani disegna la sua giunta: un tecnico della sanità e l'asse con le imprese
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Redazione Interno
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Alberto Stefani ha presentato a Venezia la squadra che lo affiancherà nel governo del Veneto, tracciando, attraverso gli incarichi, le linee di un esecutivo che punta dichiaratamente sulla competenza tecnica e su una saldatura più stretta tra il mondo produttivo e quello della formazione. La scelta più emblematica, in questo senso, è quella che riguarda l'assessorato alla Sanità, la delega principe in una regione dalle strutture ospedaliere spesso sotto i riflettori della cronaca, affidata a un professionista di chiara fama: Gino Gerosa, cardiochirurgo di livello internazionale e professore ordinario all'Università di Padova.
Il professor Gerosa e la sanità come missione tecnica
Il percorso che ha condotto Gerosa, trentino di Rovereto, alla guida dell'assessorato regionale alla Salute è stato definito da molti come singolare, costellato di svolte e coincidenze che lo hanno allontanato da una carriera convenzionale. La sua nomina, tuttavia, segna una precisa volontà di affrontare le complesse questioni sanitarie con un approccio manageriale e scientifico, affidando il settore a chi, nei decenni, ha operato direttamente all'interno del sistema, accumulando una conoscenza approfondita delle sue dinamiche e delle sue criticità. La sua storia professionale, fatta di innovazione chirurgica e di dedizione alla ricerca, diventa ora la base da cui partire per un nuovo corso.
La priorità: unire scuola, lavoro e imprese
Parallelamente, il presidente Stefani ha posto l'accento su quella che considera una priorità strategica per lo sviluppo regionale. "Credo sia fondamentale mettere insieme anche il mondo dell’impresa con il mondo della formazione del lavoro", ha dichiarato, annunciando un impegno personale nel garantire una sinergia operativa tra i vari assessorati coinvolti. L'obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il ruolo degli istituti professionali e tecnici, trasformandoli in veri e propri poli di incontro tra le esigenze delle aziende e l'offerta educativa, in un'ottica di continuità che prepari figure professionali rispondenti alla domanda del mercato.
Le reazioni dal territorio e la rappresentanza bellunese
Dalle province arrivano i primi commenti sulla composizione della giunta, che vede la conferma di una rappresentanza per l'area di Belluno. La soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia, Roberto Padrin, il quale ha definito "un’ottima notizia per il nostro territorio" la nomina di Dario Bond come assessore. Una scelta letta come un segnale di attenzione verso un'area che, per le sue caratteristiche geografiche ed economiche, presenta necessità specifiche e richiede una voce diretta all'interno dell'esecutivo regionale per far emergere appieno le proprie potenzialità.




