Cambiamento di rotta per il liceo Made in Italy

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il preside dell'Istituto Munari di Crema, in provincia di Cremona, ha cambiato idea riguardo all'avvio dell'indirizzo del liceo Made in Italy nella sua scuola. Inizialmente, l'idea era di avviare il corso nonostante solo un singolo studente avesse scelto tale indirizzo.

Revisione della decisione

Tuttavia, il preside ha deciso di ripensarci. La decisione è stata presa in seguito alle proteste dei genitori degli studenti che si erano iscritti all'indirizzo economico-sociale. Il preside aveva proposto un sorteggio tra questi studenti, ma alla fine ha deciso di non procedere senza volontari.

Crescita delle iscrizioni ai percorsi innovativi

Nel frattempo, il Ministro dell'Istruzione Valditara ha annunciato che per l'anno scolastico 2024/25 ci sono stati quasi 2.100 iscritti al 4+2. Questo dato evidenzia una crescente domanda di percorsi innovativi orientati al lavoro. Valditara ha confermato la validità delle politiche adottate in questo senso.

L'istruzione tecnica e professionale in crescita

Nonostante il liceo continui a essere la scelta principale per le iscrizioni a scuola, l'istruzione tecnica e professionale sta registrando una crescita. Secondo il Ministro Valditara, questa tendenza potrebbe aumentare sempre di più nei prossimi anni, alla luce della nuova riforma. Questo potrebbe cambiare le carte in tavola, spostando l'attenzione dal liceo verso percorsi più orientati al mondo del lavoro.

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