Dongfeng Motors pronta a investire in Italia
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Redazione Economia
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La possibilità che l'Italia diventi un polo industriale per i costruttori cinesi di automobili si fa sempre più concreta. Il governo italiano sta trattando con Dongfeng Motors, azienda con sede a Wuhan, per la realizzazione di uno stabilimento nel Sud del Paese. Questo progetto risponde all'ambizione del governo di riportare la produzione di auto in Italia a quota un milione l'anno, dopo che nel primo semestre del 2024 le fabbriche hanno prodotto solo 303.510 veicoli, rispetto ai 405.870 dello stesso periodo del 2023.
Un nuovo hub per l'Europa
Dongfeng Motors, fondata nel 1969 e interamente controllata dallo Stato cinese, è in fase avanzata di trattative con il governo italiano per impiantare una fabbrica che fungerà da hub per le ambizioni del gruppo in Europa. Questo rappresenta una svolta epocale, ribaltando un approccio consolidato da oltre un secolo.
L'opzione Mirafiori
Tra le possibili sedi del nuovo insediamento industriale c'è l'area di Flumeri, in Irpinia, attualmente parte del sito di Industria Italiana Autobus, recentemente ceduta al Gruppo Seri. Tuttavia, l'opzione Mirafiori sembra essere sempre più concreta, grazie alle missioni a Pechino del ministro Adolfo Urso e del premier Giorgia Meloni, che hanno incontrato i vertici di Dongfeng e il presidente Xi Jinping.
Incentivi e prospettive future
Il progetto sarà al centro del "Tavolo Automotive", in programma oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il piano incentivi per i prossimi tre anni sarà sicuramente un tema cruciale, insieme alle prospettive future di questo ambizioso progetto che potrebbe vedere Dongfeng diventare il secondo produttore di auto in Italia dopo Stellantis.




