Messina Street Food Fest 2026, la pizza fritta di Basilicò conquista piazza Cairoli davanti a pitone e smash burger
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La pizza fritta è la regina del Messina Street Food Fest 2026. Il prodotto della pizzeria Basilicò è risultato il più gradito dal pubblico nei quattro giorni di evento, conclusosi domenica 18 ottobre a piazza Cairoli, superando la concorrenza del pitone fritto di Pitoneria Portella, classificatosi secondo, e dello smash burger di Hammucca, terzo. Per Basilicò si tratta del secondo anno consecutivo sul gradino più alto del podio, un bis che consolida la posizione del locale messinese nella graduatoria delle specialità salate più apprezzate della kermesse.
Oltre 120mila presenze nell'ottava edizione
L'organizzazione ha diffuso un dato di affluenza che supera le 120mila presenze complessive nei quattro giorni di manifestazione, un risultato che secondo l'organizzatore Alberto Palella rappresenta un nuovo record per la storia dell'evento, battendo il precedente primato risalente all'edizione del 2023. Il format di Eventivamente, realizzato in collaborazione con il Comune di Messina, ha animato il food village allestito in piazza Cairoli con cinquanta casette del gusto e otto birrifici artigianali, una delle novità introdotte quest'anno accanto a ventuno specialità inedite.
Il cannolo di Piana degli Albanesi resta il re dei dolci
Nella categoria dedicata ai dolci il riconoscimento principale è andato ancora una volta all'Artigiano del Cannolo, che ha presentato il cannolo artigianale di Piana degli Albanesi, confermando una tradizione di successo che dura da più edizioni. La giuria ha poi assegnato due premi speciali: uno alla Gelateria Arena di Giuseppe Arena per la creazione denominata "Delizia in tavolozza, gelato d'autore", l'altro alla pasticceria-gelateria Astoria di Riccardo Pagano per l'arancino-gelato, un accostamento che ha catturato l'attenzione dei visitatori.
Il premio del pubblico attraverso l'app ufficiale
Quest'anno l'organizzazione ha introdotto un ulteriore livello di premiazione, il premio del pubblico, assegnato tramite le preferenze espresse dai visitatori sull'app ufficiale "Eventivamente Street Food Fest". Nella categoria salato ha vinto il Morso eoliano del ristorante U Cucunciu, mentre per i dolci è stato premiato il churros di Punta Piana Pool. Tra gli otto birrifici artigianali presenti, il riconoscimento è andato a Epica. Il meccanismo di voto prevedeva tre preferenze per ciascun utente, una per il salato, una per il dolce e una per la birra.
Show cooking solidali e attenzione alle intolleranze
Accanto alla parte gastronomica, il programma ha previsto nove appuntamenti di show cooking condotti dalla giornalista Valeria Zingale con il supporto di Maria La Scala di Gran Mirci, durante i quali chef anche stellati e maestri gelatieri si sono alternati nella tendostruttura allestita come un ristorante. Il ricavato è stato devoluto a Croce Rossa Italiana, C.I.R.S. Casa Famiglia ETS, Mensa di Sant'Antonio, Canile Millemusi e ABC – Amici dei Bimbi in Corsia Onlus.
Nel villaggio erano inoltre disponibili sei specialità gluten free e senza lattosio, realizzate in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia, insieme a diversi tipi di birra adatte ai celiaci. Alla gestione dell'area hanno collaborato gli studenti dell'IIS Antonello nell'ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro, affiancati dai ragazzi dell'Associazione ETS Autismo di Nizza di Sicilia.
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