Incremento salariale per i ministri non parlamentari
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Redazione Interno
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MILANO – Otto ministri e dieci sottosegretari sono tra i beneficiari della norma proposta dal governo nel proprio maxi emendamento alla manovra, che parifica il trattamento economico dei ministri non eletti in parlamento con quello di deputati e senatori, al netto dell’indennità percepita per il proprio incarico nell’esecutivo. Tra i ministri coinvolti figurano i responsabili dell'Interno Matteo Piantedosi, della Difesa Guido Crosetto, dell'Istruzione Giuseppe Valditara, del Lavoro Marina Calderone, della Salute Orazio Schillaci, della Cultura Alessandro Giuli, per le Disabilità Alessandra Locatelli e dello Sport Andrea Abodi.
La proposta di emendamento alla Manovra 2025 prevede di incrementare il trattamento economico di ministri e sottosegretari non parlamentari, equiparandolo a quello dei colleghi eletti in Parlamento. Secondo il Sole 24 Ore, all’indennità mensile da 10.435 euro lordi andrebbero ad aggiungersi 3.503,11 euro della diaria che spetta a deputati e senatori e 3.690 euro di rimborsi per “l’esercizio del mandato”. La novità interessa in particolare i ministri che non siano anche parlamentari, tra cui il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Nei giorni in cui sindacati e lavoratori si dividono tra la partecipazione o no agli scioperi, per ottenere giusti adeguamenti retributivi e difendere il loro potere di acquisto, sta facendo discutere la presentazione di questo emendamento. La misura, che prevede un aumento di 7.193 euro al mese per i 17 componenti 'tecnici' del governo Meloni, ha suscitato diverse reazioni. Tuttavia, il focus rimane sull'adeguamento dei compensi dei ministri non parlamentari, che ora vedranno il loro trattamento economico allineato a quello dei parlamentari, senza considerare l’indennità percepita per il proprio incarico nell’esecutivo.
Tra i ministri coinvolti, oltre a Valditara, ci sono anche il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, della Difesa Guido Crosetto, del Lavoro Marina Calderone, della Salute Orazio Schillaci, della Cultura Alessandro Giuli, per le Disabilità Alessandra Locatelli e dello Sport Andrea Abodi.




