Sciopero trasporti Messina, venerdì 31 luglio stop per 4 ore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo sciopero trasporti Messina è stato proclamato per venerdì 31 luglio 2026 dopo una serie di aggressioni ai danni degli autisti di ATM S.p.A. Le organizzazioni sindacali hanno deciso una mobilitazione di 4 ore, dalle 16:00 alle 20:00, che coinvolgerà tutte le categorie aziendali dell’azienda di trasporto pubblico locale. La protesta nasce dal susseguirsi di episodi di violenza, minacce e aggressioni fisiche registrati negli ultimi giorni e denunciati dai rappresentanti dei lavoratori.

La decisione dello sciopero è stata formalizzata dalle segreterie territoriali e aziendali di Filt CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti, che hanno motivato l’iniziativa con il recente aumento degli episodi di aggressione contro il personale ATM. Nella comunicazione dei sindacati viene evidenziato il susseguirsi di fatti ritenuti gravi ai danni degli autisti, con la richiesta di attenzione sulla sicurezza dei lavoratori impegnati quotidianamente nel servizio di trasporto pubblico cittadino.

Le aggressioni agli autisti ATM che hanno portato alla protesta

Tra gli episodi segnalati figura l’aggressione avvenuta in via Socrate, nelle vicinanze del viale Gazzi, dove un autista ATM in servizio sulla linea 9 è stato colpito con un pugno al volto da un passeggero. Secondo quanto riportato, il passeggero avrebbe preteso di salire a bordo con una bicicletta nonostante il regolamento del servizio. Dopo l’aggressione, il lavoratore è stato trasportato al Policlinico mentre la polizia ha avviato le ricerche dell’aggressore.

L’episodio è stato indicato dai sindacati come parte di una serie di eventi avvenuti in pochi giorni e caratterizzati da violenze, minacce e atti vandalici. La situazione ha portato le rappresentanze dei lavoratori a chiedere una risposta attraverso lo sciopero del personale ATM, coinvolgendo l’intera azienda e non soltanto una singola categoria professionale. La mobilitazione riguarda quindi tutti i dipendenti interessati dalle attività dell’azienda di trasporto pubblico locale.

La posizione del sindaco e l’allarme sulla sicurezza del servizio

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Messina Federico Basile, che ha definito l’aggressione all’autista ATM un fatto gravissimo. Il primo cittadino ha spiegato che si tratta del terzo episodio grave verificatosi in pochi giorni ai danni del personale del trasporto pubblico cittadino e dei mezzi, tra violenze, minacce e atti vandalici. Secondo quanto dichiarato, la situazione richiede un intervento immediato.

Il sindaco ha inoltre annunciato che avrebbe chiesto al Prefetto e al Questore di esaminare la vicenda, dopo aver rilevato che gli episodi non sarebbero più riconducibili a casi isolati. Le dichiarazioni sono arrivate dopo l’ultima aggressione ai danni di un lavoratore ATM e mentre i sindacati preparavano lo sciopero del 31 luglio 2026, fissato nella fascia oraria dalle 16:00 alle 20:00.

Lo sciopero ATM Messina del 31 luglio 2026

La protesta coinvolgerà tutte le categorie aziendali di ATM S.p.A. per quattro ore nel pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026. La proclamazione dello sciopero rappresenta la risposta delle organizzazioni sindacali alla successione di episodi denunciati negli ultimi giorni e alla richiesta di maggiore attenzione verso la sicurezza degli autisti e del personale del trasporto pubblico.

L’azione di mobilitazione arriva quindi dopo un periodo segnato da aggressioni e tensioni sui mezzi cittadini, con l’ultimo episodio che ha coinvolto un autista della linea 9. Le sigle Filt CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti hanno confermato la decisione di fermare il servizio per quattro ore come forma di protesta legata agli eventi che hanno coinvolto i lavoratori ATM.

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