Api Holding cede Italiana Petroli alla società azera Socar

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo settimane di trattative, la partita per il controllo di Italiana Petroli (IP) ha un esito definitivo. Api Holding, il gruppo controllato dalla famiglia Brachetti Peretti, ha siglato l’accordo per la cessione del 99,82% delle quote di IP a Socar, la compagnia petrolifera di stato dell’Azerbaigian. L’operazione, il cui valore non è stato reso noto, segna un passaggio cruciale nel settore della distribuzione dei carburanti in Italia, consegnando a un attore internazionale una fetta rilevante del mercato.

L'operazione è soggetta ad autorizzazioni

L’annuncio ufficiale precisa che la transazione è subordinata all’ottenimento di una serie di autorizzazioni regolamentari. Tra queste, assumono particolare peso i nullaosta in materia di antitrust, di sovvenzioni estere e l’esercizio del cosiddetto golden power da parte del governo italiano. Le parti stimano che la chiusura effettiva dell’affare possa concretizzarsi entro il primo trimestre del 2026, salvo imprevisti che ne rallentino l’iter.

Gli impegni di Socar per continuità e sostenibilità

Sul piano degli impegni, Socar ha assicurato di voler agire in piena continuità operativa, ponendo l’accento su due aspetti cruciali: la salvaguardia dei livelli occupazionali attuali e il rispetto degli standard di tutela ambientale. Una dichiarazione che mira a tranquillizzare dipendenti e stakeholder, garantendo che il cambio di proprietà non comporterà riorganizzazioni traumatiche.

Il ruolo di Intesa Sanpaolo e la strategia di Socar

A supportare Socar nell'acquisizione si è mossa Intesa Sanpaolo, attraverso la sua Divisione IMI Corporate & Investment Banking, nel ruolo di unico advisor finanziario. Questo accordo consolida la presenza di Socar in Italia e ne amplifica l’influenza in un mercato europeo strategico, gettando le basi per una nuova fase competitiva nel comparto energetico nazionale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.