Juve e Giuntoli, addio consensuale: risolto il contratto del direttore tecnico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus e Cristiano Giuntoli hanno deciso di separarsi, ponendo fine a un rapporto che, nonostante le premesse, si è rivelato più breve del previsto. L’accordo per la risoluzione consensuale del contratto è stato raggiunto dopo un faccia a faccia tra il direttore tecnico e John Elkann, avvenuto giovedì scorso alla Continassa, sede del club. Giuntoli, che aveva firmato nell’estate del 2023, è stato sollevato dall’incarico con largo anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo mandato, dimostrando una volontà comune di chiudere il capitolo senza tensioni.

«La decisione è stata maturata dalle parti a seguito di una valutazione congiunta in merito alle prospettive future e reciproche esigenze», si legge nel comunicato ufficiale della società, che ha scelto un tono asciutto per annunciare l’addio. Un linguaggio formale, tipico delle separazioni in cui le divergenze, pur non esplicitate, emergono tra le righe. Giuntoli, da parte sua, ha accettato la scelta della proprietà assumendosi le proprie responsabilità, preferendo una conclusione pulita piuttosto che un rapporto logorato da tensioni.

Oltre al direttore tecnico, anche Francesco Calvo ha lasciato la Juventus, presentando dimissioni con decorrenza dal 16 giugno. Un doppio cambiamento che segna una nuova fase per il club bianconero, chiamato a riorganizzare la propria struttura dirigenziale in vista della prossima stagione.

L’arrivo di Giuntoli, due anni fa, era stato accolto con ottimismo, considerata la sua esperienza e la capacità di costruire squadre competitive. Tuttavia, le dinamiche interne e le diverse visioni sul futuro del progetto hanno reso inevitabile questa separazione. La Juventus, ora, si trova a dover individuare una figura in grado di guidare la transizione tecnica e gestionale, mentre Giuntoli valuterà le prossime opportunità in un mercato che, nonostante tutto, riconosce il suo valore.

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