Tasse sulle case del Superbonus, conto salato per 5 mila astigiani
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Redazione Interno
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Il governo italiano, guidato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, si prepara a rivedere al rialzo le rendite catastali degli immobili, con conseguenze dirette su IMU e altre imposte. Questa misura, che interesserà circa 5 mila edifici nell'astigiano, è stata annunciata come parte del Piano strutturale di bilancio recentemente approvato dal Parlamento. Secondo le stime del catasto, questi edifici hanno beneficiato di 42 mila interventi grazie al Superbonus, un incentivo fiscale volto a promuovere la ristrutturazione e l'efficienza energetica degli immobili.
Nonostante le rassicurazioni di Forza Italia e di Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che escludono categoricamente l'ipotesi di nuove tasse sulla casa e di una revisione generale dei valori catastali, il governo sembra intenzionato a concentrare l'aumento delle rendite catastali solo su alcune categorie di immobili. In particolare, l'obiettivo è aggiornare le rendite catastali degli immobili che hanno usufruito del Superbonus o di altri incentivi per le ristrutturazioni.
Il deputato e responsabile economico di Fratelli d’Italia, Marco Osnato, ha dichiarato che non ci saranno aumenti di tasse, nonostante nel Piano strutturale di bilancio sia previsto un piccolo aumento della pressione fiscale. Questo aumento, secondo Osnato, sarà ampiamente compensato dalle misure che verranno inserite nella manovra e che diventeranno strutturali, come ad esempio il taglio del cuneo fiscale per i redditi più bassi.
Le rendite catastali, che rappresentano un valore fiscale attribuito agli immobili, devono essere obbligatoriamente aggiornate per gli edifici oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno beneficiato dei bonus fiscali.




