Gaza, l’ostaggio israelo-americano Edan Alexander sarà rilasciato oggi dopo 580 giorni

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ventenne Edan Alexander, soldato israeliano con cittadinanza statunitense rapito da Hamas il 7 ottobre 2023, tornerà in libertà oggi, lunedì 12 maggio, dopo 580 giorni di prigionia. Fonti vicine ai mediatori internazionali, citate dall’emittente saudita Al-Sharq, hanno confermato che Alexander è "vivo e in buona salute", aggiungendo che sono già in corso le procedure per il suo rilascio. La Croce Rossa, incaricata di gestire la consegna, ha ricevuto notifica ufficiale da Hamas, che lo consegnerà senza la cerimonia simbolica riservata in precedenza ad altri ostaggi israeliani.

L’operazione, secondo quanto riportato dal Times of Israel, dovrebbe concludersi entro le 20 ora locale, con un margine di possibile ritardo. Il passaggio avverrà a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, dove il giovane sarà affidato agli operatori umanitari. Le autorità israeliane, pur mantenendo un riserbo operativo, non hanno smentito le tempistiche, limitandosi a ribadire che l’accordo è stato raggiunto «senza concessioni militari».

Intanto, fonti vicine alla famiglia di Alexander hanno rivelato che, una volta rimpatriato, il ragazzo potrebbe recarsi in Qatar per un incontro con l’ex presidente americano Donald Trump, «subordinatamente alle sue condizioni fisiche». La scelta, riportata dal sito Ynet, è stata interpretata da alcuni osservatori come un segnale politico, sebbene né WashingtonDoha abbiano ufficializzato alcun coinvolgimento diretto.

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