Pera trionfa a Barcellona in LMGT3, Toyota si laurea campione del mondo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Riccardo Pera riporta la Porsche 992 GT3-R EVO numero 92 al successo nel FIA World Endurance Championship. Sul circuito di Catalogna, il pilota italiano, insieme a Richard Lietz e Yasser Shahin, ha dominato la classe LMGT3 nella penultima prova stagionale, tenendo aperta la corsa al titolo mondiale riservato ai piloti GT.

Per il team The Bend Manthey si tratta del primo sigillo stagionale in questa categoria, un risultato che interrompe un digiuno che durava da oltre un anno e che rilancia le ambizioni del marchio tedesco in vista dell'appuntamento conclusivo di Monza.

La corsa di Pera e la rimonta in classifica

La gara spagnola, partita con pista bagnata e condizioni meteo in continua evoluzione, ha visto la Porsche numero 92 prendere il comando grazie a una partenza efficace di Shahin, il quale ha saputo interpretare al meglio l'asfalto scivoloso del primo stint. Successivamente, Lietz e Pera hanno gestito il vantaggio con precisione chirurgica, attraversando anche le fasi di safety car senza mai perdere la testa della corsa.

Il pilota toscano ha completato la rimonta nelle ultime ore, tagliando il traguardo con un margine rassicurante sulla McLaren numero 10 di Garage 59 e sulla BMW numero 69 del Team WRT.

La classifica mondiale LMGT3

Nonostante la vittoria, il distacco dalla vetta della classifica iridata resta consistente. La Corvette numero 33 di TF Sport, affidata a Jonny Edgar, Nicky Catsburg e Ben Keating, ha chiuso la prova catalana solamente in settima posizione, ma conserva ancora un vantaggio di 18 punti sui vincitori di giornata. La seconda Corvette, la numero 34 del Racing Team Turkey, insegue invece a 22 lunghezze.

Con 25 punti ancora disponibili nell'ultima gara più uno aggiuntivo per la pole position, la matematica tiene in vita le speranze di Pera, Lietz e Shahin, chiamati a un'impresa a Monza per laurearsi campioni.

Il dominio Toyota tra le Hypercar

Mentre le GT lottavano per il successo di classe, la categoria regina delle Hypercar ha assistito alla netta affermazione di Toyota Racing, che ha centrato una doppietta e si è aggiudicata matematicamente il titolo costruttori. L'equipaggio della numero 8, composto da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa, ha preceduto sul traguardo la vettura gemella numero 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries con un distacco di appena 583 millesimi.

Per la casa giapponese si tratta dell'ottavo alloro iridato tra i costruttori, il quinto nell'era delle Hypercar, conquistato al debutto della nuova TR010 Hybrid.

Ferrari sul podio con la 499P numero 50

La prima edizione della 6 Ore di Barcellona, disputata davanti a oltre 55.000 spettatori, ha regalato soddisfazioni anche al Cavallino Rampante. La Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha completato il podio assoluto, chiudendo a poco meno di 40 secondi dalla vetta.

La vettura numero 83 di AF Corse, con Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson, ha terminato in quinta posizione, mentre la numero 51 dei campioni del mondo in carica ha vissuto una giornata complessa, chiudendo solamente quindicesima dopo una serie di inconvenienti tecnici e strategici.

Verso il gran finale di Monza

Il circus dell'endurance si sposta ora in Italia per l'ultimo atto della stagione 2026, in programma a Monza dal 6 all'8 novembre. Se il titolo costruttori Hypercar è già assegnato, la lotta per la corona piloti nella classe regina è un affare interno a Toyota, con la numero 8 avanti di 17 punti sulla numero 7. In LMGT3, invece, la situazione è più fluida che mai: Edgar guida con 92 punti, seguito dal compagno di squadra Catsburg a 88, mentre Pera, Lietz e Shahin inseguono a quota 74.

La trasferta brianzola si preannuncia decisiva per le sorti del pilota italiano e dei suoi compagni di squadra.

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