Truffe agli anziani, arrestati tre truffatori nel casertano
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Redazione Interno
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Una banda specializzata in truffe agli anziani è stata sgominata dai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dei militari dei Comandi Provinciali di Genova e Caserta. L'operazione, denominata "Game Over", ha portato all'arresto di tre persone: un uomo di 40 anni e i suoi due figli ventenni, tutti residenti nel casertano. I sospettati sono stati fermati in località diverse, tra Genova e Castel Volturno, grazie a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Locri su richiesta della Procura.
I truffatori, che nei mesi scorsi avevano terrorizzato la cittadina di Bovalino, approfittavano della buona fede degli anziani con la cosiddetta "truffa del carabiniere". Fingendosi carabinieri o avvocati, telefonavano alle vittime comunicando un'emergenza e riuscivano così a sottrarre beni e contanti per un valore complessivo di 70mila euro. La banda, composta da un 40enne e dai suoi due figli di 20 anni, era riuscita a mettere a segno numerosi colpi, sfruttando la vulnerabilità delle loro vittime.
L'operazione "Game Over" rappresenta un duro colpo per i truffatori, che avevano seminato il panico tra gli anziani di Bovalino. I carabinieri della stazione di Bovalino, guidati dal maresciallo capo Francesco Scaparruzza, hanno condotto l'operazione con grande determinazione, riuscendo a fermare i tre sospettati e a porre fine alle loro attività criminali. Gli arresti sono avvenuti nelle prime ore del mattino, grazie a un'azione coordinata tra i vari comandi provinciali coinvolti.
La truffa del finto carabiniere è una delle tecniche più subdole utilizzate dai truffatori per ingannare le persone anziane. Fingendosi rappresentanti delle forze dell'ordine o avvocati, i malviventi riescono a ottenere la fiducia delle loro vittime, convincendole a consegnare denaro e beni preziosi.




