Virtus Bologna, per la panchina si avvicina la fumata bianca per Alex Mumbru
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Redazione Sport
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La Virtus Bologna, dopo una stagione conclusasi con l'amara sconfitta in semifinale per mano della Reyer Venezia, si appresta a vivere un'estate di profondo rinnovamento, a partire dalla scelta del nuovo allenatore che dovrà guidare il progetto tecnico per la stagione 2026/27.
La dirigenza bianconera, che ha dovuto gestire il doppio avvicendamento prima con l'addio di Dusko Ivanovic e poi con l'affidamento della panchina a Nenad Jakovljevic, sembra ora aver individuato il profilo giusto per ricostruire le fondamenta del gruppo e, stando alle ultime e insistenti indiscrezioni, si tratterebbe dello spagnolo Alex Mumbru, attuale commissario tecnico della Germania.
La scelta ricade sul tecnico spagnolo
Secondo quanto raccolto da fonti vicine al club e riportato da testate specializzate come il Resto del Carlino, Mumbru avrebbe ormai superato la concorrenza degli altri candidati in lizza, in particolare quella dello sloveno Aleksandar Sekulic, per sedere sulla panchina delle V Nere.
La sensazione che aleggia nell'ambiente è quella di un accordo ormai in dirittura d'arrivo, tanto che lo stesso tecnico iberico sarebbe già giunto in città per limare gli ultimi dettagli burocratici con la società, un segnale che alimenta ulteriormente l'ipotesi di una fumata bianca imminente, attesa forse già nelle prossime ore.
Un eventuale arrivo di Mumbru rappresenterebbe una scelta storica per il sodalizio bolognese, che nei suoi quasi cento anni di vita non ha mai avuto un tecnico spagnole sulla propria panchina.
Il suo curriculum, del resto, è di assoluto prestigio e parla da sé: dopo una carriera da giocatore di altissimo livello che lo ha visto indossare le maglie di Real Madrid e Bilbao, diventando un punto fermo della nazionale spagnola, Mumbru ha intrapreso con successo la via della conduzione tecnica, guidando prima il Bilbao Basket e poi il Valencia in Eurolega, per poi approdare alla guida della nazionale tedesca, con cui ha vinto gli Europei del 2025.
Sfumato il ritorno di Djordjevic
La scelta di Mumbru arriva a poche ore di distanza dalla definitiva chiusura della pista che avrebbe potuto riportare Sasha Djordjevic sulla panchina della Virtus, un'ipotesi che aveva animato le discussioni dei tifosi e degli addetti ai lavori, ma che si è risolta in un nulla di fatto. Il tecnico serbo, infatti, ha ufficializzato la sua firma con il Bahcesehir di Istanbul, un club turco che parteciperà alla prossima EuroCup, mettendo così fine a ogni possibile speculazione su un suo ritorno a Bologna.
I contatti con il general manager bianconero, Paolo Ronci, erano stati intensi, ma l'allenatore aveva già preso accordi con la dirigenza turca e con la sua agenzia, lasciando quindi la Virtus a dover percorrere altre strade.
Con l'addio di Djordjevic, la dirigenza si è dunque concentrata sul nome di Mumbru, che sembra aver convinto per il suo profilo internazionale e la sua capacità di lavorare con i giovani, elementi che si sposano con la nuova filosofia del club, intenzionato a ringiovanire il roster dopo i saluti già annunciati di Alessandro Pajola e Matt Morgan, ai quali potrebbero aggiungersi altri cambiamenti significativi nell'organico.
La scelta del tecnico spagnolo rappresenta quindi il primo tassello del nuovo corso, con la società che sta lavorando per definire gli ultimi aspetti del contratto e rendere ufficiale l'arrivo del primo coach spagnolo della sua storia.




