Ansia per Bonnie Tyler: la voce di “Total Eclipse of the Heart” in coma farmacologico dopo un’operazione d’urgenza in Portogallo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ore di forte preoccupazione per Bonnie Tyler, la cui voce roca e potente ha segnato un’epoca, quella del pop-rock degli anni Ottanta, grazie a successi immortali come “Total Eclipse of the Heart” e “Holding Out for a Hero”. La cantante britannica, che ha da poco compiuto 74 anni ed è originaria di Skewen, in Galles, è attualmente ricoverata in un ospedale di Faro, nel sud del Portogallo, dove possiede una residenza. A renderlo noto è stato il suo entourage, confermando che l’artista è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza a causa di una perforazione intestinale, una condizione che, come spesso accade in questi casi, richiede tempestività e precisione negli interventi. Fonti vicine alla situazione hanno precisato che l’operazione si è resa necessaria già mercoledì 6 maggio, e sebbene inizialmente vi fosse cauto ottimismo, il decorso post-operatorio ha richiesto l’adozione di misure straordinarie per preservare l’integrità fisica della cantante.

La scelta del coma farmacologico per favorire la guarigione

Dopo l’intervento, la situazione clinica della 74enne avrebbe tuttavia mostrato i segni di una complessità tale da spingere i sanitari a intensificare le cure. È stato il portavoce della cantante, Judd Lander, a spiegare la decisione dei medici: optare per il coma farmacologico e la ventilazione artificiale. In pratica, si tratta di una procedura standard in terapia intensiva quando si vuole ridurre al minimo lo stress fisiologico del, permettendo così ai tessuti e agli organi di rigenerarsi senza gli affanni della veglia. Lo staff, in una nota raccolta dall’Afp, ha chiesto rispetto per la privacy in questo momento così difficile, aggiungendo che la scelta dell’induzione del coma è stata presa «per favorire la guarigione» e che non ci sono al momento aggiornamenti immediati sull’evoluzione del quadro clinico. I media locali, come il portoghese “Correio da Manha” e la stessa BBC, hanno parlato di una condizione definita “molto critica”, sebbene nessuna conferma ufficiale sull’effettiva gravità sia arrivata oltre la cortina di rispetto e silenzio eretta dal suo management.

Un ricovero lampo e la vita nella regione dell’Algarve

La cantante, il cui vero nome è Gaynor Hopkins, aveva scelto il Portogallo come suo rifugio personale lontano dai riflettori, vivendo a Faro ormai da tempo. È stata proprio la vicinanza alla sua casa d’adozione a velocizzare i tempi del ricovero, avvenuto mercoledì scorso quando il dolore addominale è diventato insopportabile. L’intervento d’urgenza ha risolto la perforazione, ma l’età della diva – che spegnerà 75 candeline il prossimo mese – impone ovviamente una cautela che i medici dell’ospedale di Faro non hanno voluto tralasciare. La sua carriera, d’altronde, parla da sé: dopo l’esordio internazionale con “Lost in France” nel 1976, la consacrazione arrivò nei primi anni Ottanta grazie alla collaborazione con il produttore Jim Steinman, e neppure una recente onorificenza ricevuta da re Carlo III ha scalfito la sua umiltà o la sua voglia di esibirsi dal vivo. Anzi, proprio in questi giorni, la musica avrebbe dovuto essere la grande protagonista della sua vita.

Un tour europeo fermo sul più bello

L’incidente di salute interrompe infatti un momento particolarmente vibrante della sua attività professionale. Bonnie Tyler si stava preparando a celebrare i cinquant’anni di carriera, partendo proprio dall’anniversario di “Lost in France”, con un’estesa tournée europea che avrebbe dovuto prendere il via il 22 maggio da Malta prima di toccare Germania, Austria e Regno Unito. Quando si parla di un’artista della sua tempra, capace di duettare con i miti del rock e di resistere ai cambiamenti dell’industria musicale, i fan sanno bene che l’annullamento o il rinvio di queste date – sebbene ancora non ufficializzato dallo staff – appare ora come una conseguenza inevitabile. Lo stesso portavoce, Matt Davis, ha ribadito che l’unica priorità è la salute della cantante e che ulteriori comunicazioni verranno diffuse solo quando ce ne sarà la possibilità, lasciando dunque il futuro prossimo della “Total Eclipse of the Heart” in una sospensione che ricorda, suo malgrado, le atmosfere cupe e cinematografiche dei suoi videoclip più celebri.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.