Roma sconfitta: l'Expo 2030 sarà a Riad
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Redazione Interno
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L'Expo 2030 si terrà a Riad, segnando una sconfitta per Roma. L'archistar Massimiliano Fuksas ha commentato l'evento, sottolineando che la candidatura di Roma non è stata una sconfitta nel senso tradizionale del termine, come perdere al tie break contro Djokovic. Piuttosto, è stata l'impostazione stessa del problema che non ha funzionato. Ha paragonato la situazione al Marchese del Grillo, nel senso di pensare 'Roma è Roma, e voi non siete nulla'.
Per vincere, secondo Fuksas, bisognava impostare il problema in modo diverso. Tuttavia, nonostante la sconfitta, Roma non è riuscita a ottenere nemmeno il secondo posto, raccogliendo solo 17 voti.
Tommaso Cerno ha espresso un commento amaro sull'assegnazione dell'Expo 2030 a Riad. Ha sottolineato che l'occidente si è fatto bello mentre i mondiali in Qatar hanno portato miliardi ad Hamas per fare tunnel e portare via armi, costruendo campi di schiavitù. Era evidente che i Paesi arabi avevano già in serbo la vittoria dell'Expo del 2030 ma anche l'assegnazione dei Mondiali del 2034.
In un altro sviluppo, Luca Casarini è stato accusato di utilizzare il Papa per fare soldi. Tuttavia, nonostante le sue richieste di finanziamento, Casarini ha espresso disprezzo per i vescovi.




