Trump a Londra: «Siamo molto vicini a una guerra mondiale»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nel corso del vertice tenutosi a Chequers, la residenza di campagna del governo britannico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un monito grave e senza precedenti, dichiarando che il mondo si troverebbe «molto vicino a una guerra mondiale». Sebbene abbia ribadito la solidità del «legame indistruttibile» con il Regno Unito, Trump non ha nascosto la sua delusione verso Vladimir Putin, affermando che il leader russo «non rispetta la nostra leadership», in un chiaro riferimento alla propria amministrazione e al nuovo corso della politica estera americana.
L’incontro con il primo ministro Keir Starmer, seppur caratterizzato da queste cupi previsioni strategiche, è stato anche l’occasione per siglare importanti accordi economici. Starmer ha annunciato, con toni entusiastici, la creazione di un ‘Tech Prosperity Deal’ da 250 miliardi di sterline, un pacchetto record di investimenti bilaterali destinato a promuovere la crescita tecnologica e industriale tra le due nazioni. «Gli accordi che annunciamo oggi battono ogni record», ha dichiarato il premier, stimando che l’intesa potrebbe generare fino a 1,5 milioni di posti di lavoro futuri.
L’atmosfera di cooperazione è stata ulteriormente sottolineata dalla successiva visita di Stato a Windsor Castle, dove re Carlo e la regina Camilla hanno ospitato un banchetto in onore di Trump e della first lady Melania. L’evento, che si è reso necessario a Windsor a causa dei lavori di ristrutturazione in corso a Buckingham Palace, ha riecheggiato la visita del 2019, sebbene allora a ricevere il presidente fosse la compianta regina Elisabetta.




