Fino a 1.111 CV e portiere ad ala di falco: l'Arabia Saudita svela EXOBOT, la hypercar elettrica firmata CEER

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Arabia Saudita compie un passo decisivo nella propria strategia di diversificazione industriale presentando ufficialmente EXOBOT, i primi modelli di punta a propulsione elettrica del marchio nazionale CEER. La presentazione è avvenuta il 21 settembre 2026 a King Abdullah Economic City, durante un evento guidato dal principe ereditario Mohammed bin Salman, primo ministro e presidente del consiglio di amministrazione del fondo sovrano PIF.

Nata nel 2022, CEER è il frutto di un'alleanza tra il Public Investment Fund saudita e Foxconn, il colosso taiwanese noto per l'assemblaggio degli iPhone di Apple. Il nome del marchio significa "guidare in avanti" in arabo, un'indicazione programmatica che trova riscontro nei numeri dichiarati. La famiglia EXOBOT debutta con una berlina e un SUV completamente elettrici, primi due modelli di una gamma che nei prossimi cinque anni dovrebbe arrivare a sette vetture, comprese auto compatte e medie con diversi sistemi di propulsione.

La versione di punta dell'EXOBOT utilizza tre motori elettrici con trazione integrale, capaci di erogare fino a 1.111 CV e 1.500 Nm di coppia. In questa configurazione, la berlina accelera da 0 a 100 km/h in 2,1 secondi e raggiunge i 250 km/h di velocità massima, mentre il SUV impiega 2,4 secondi nello stesso sprint e tocca i 210 km/h. La versione di lancio, denominata First Edition, si ferma a 850 CV e 1.000 Nm, con uno 0-100 km/h rispettivamente di 2,6 e 2,9 secondi.

Entrambi i modelli condividono una batteria da 112 kWh e un'architettura a 800 volt, che consente una ricarica rapida dal 10 all'80 per cento in meno di trenta minuti. L'autonomia dichiarata secondo il ciclo NEDC è di 670 km per la berlina e 560 km per il SUV.

Il tratto più riconoscibile dei due veicoli è rappresentato dalle portiere Shahin Wing, ispirate al falco omonimo, che si aprono verso l'alto per quasi tre metri di lunghezza eliminando il montante centrale. Il parabrezza, lungo 2,4 metri e inclinato di 15 gradi, è presentato dall'azienda come la lastra continua più ampia mai montata su un'auto di serie. La firma luminosa è composta da 32 elementi, un riferimento al 1932, anno dell'unificazione del Regno.

L'abitacolo è dominato da un display curvo da 48 pollici con risoluzione 8K che corre da montante a montante, affiancato da uno schermo centrale da 10,4 pollici. Per far fronte al clima locale, CEER ha sviluppato un sistema di raffrescamento chiamato Halo Cooling, che secondo l'azienda riduce la temperatura dell'abitacolo da 65 a 32 gradi in dieci minuti.

La produzione dei modelli EXOBOT avverrà presso il CEER Manufacturing Complex di King Abdullah Economic City, descritto dall'azienda come il più grande impianto automobilistico del Medio Oriente. L'avvio della produzione è fissato per gennaio 2027, con le prime consegne ai clienti previste a partire da marzo dello stesso anno. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

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