Il ruolo dell'Iran nella guerra tra Ucraina e Russia
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Redazione Esteri
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L'Ucraina ha recentemente accusato l'Iran di fornire missili balistici alla Russia, un'accusa che ha suscitato preoccupazioni a livello internazionale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando a Cernobbio, ha denunciato l'uso di missili balistici iraniani da parte della Russia. Queste accuse sono state giudicate fondate dall'Unione Europea, basandosi su informazioni ritenute credibili. Tuttavia, Teheran ha negato qualsiasi coinvolgimento, mentre Mosca ha mantenuto un atteggiamento ambiguo, né confermando né smentendo le accuse.
La guerra tra Ucraina e Russia dura ormai da oltre 900 giorni, e il coinvolgimento di altri attori internazionali ha complicato ulteriormente la situazione. L'Iran, alleato della Russia, è stato accusato di fornire supporto militare a Mosca, un'accusa che Teheran ha sempre respinto. La situazione è resa ancora più complessa dalle tensioni internazionali e dalle diverse posizioni dei vari attori coinvolti.
Nel frattempo, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha proposto un piano per risolvere il conflitto, basato su una bozza discussa a Istanbul nel marzo del 2022. Questo piano prevede la possibilità che l'Ucraina debba cedere territori alla Russia, una proposta che ha trovato il favore di Mosca ma non di Kiev. Zelensky ha apprezzato l'intenzione di Scholz di far sedere Putin al tavolo dei negoziati, ma ha respinto l'idea di cedere territori.
Mosca ha mantenuto un atteggiamento ambiguo riguardo alle accuse di fornitura di missili balistici da parte dell'Iran. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che non tutte le informazioni di questo tipo sono vere, senza però fornire una smentita definitiva.




