Abusi e prostituzione minorile: arresti a Scafati e Pompei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'orrenda storia di abusi in famiglia, prostituzione minorile e pedopornografia tra Scafati e Pompei ha portato all'arresto di tre persone. Le persone coinvolte, tutte tra i 40 e i 50 anni, risiedono a Pompei e Scafati. Gli episodi, che risalgono al 2008, hanno spinto la Procura di Salerno ad agire con estrema cautela, data la gravità delle accuse.

Nella mattina del 21 novembre, due genitori sono stati arrestati per aver maltrattato, picchiato e costretto a prostituirsi le proprie figlie minorenni per anni. Questi terribili episodi sono avvenuti in un contesto di profondo degrado tra Scafati (Salerno) e Pompei (Napoli). I poliziotti del commissariato di Pompei hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone accusate di maltrattamenti contro familiari, prostituzione minorile, atti sessuali con minorenne e pornografia minorile.

Una delle vittime, appena maggiorenne, ha deciso di porre fine alla vita che la sua famiglia aveva scelto per lei. Ha fatto questa scelta non solo per riprendersi la sua libertà, ma anche per "salvare" i suoi fratelli più piccoli, che non avrebbero potuto ancora lasciare la casa paterna. Questi fratelli sono ora in carico ai Servizi sociali. La giovane, accompagnata da una zia, ha avuto il coraggio di recarsi al commissariato di Pompei e raccontare la sua storia di violenze, abusi e soprusi.

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