Riforma dell'accesso alla facoltà di Medicina in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Il sistema di accesso alla facoltà di Medicina in Italia potrebbe subire una significativa riforma. La ministra Anna Maria Bernini ha annunciato l'intenzione di superare i quiz per l'ingresso a Medicina, sostituendoli con un esame da svolgere alla fine di un corso di sei mesi.
Un nuovo sistema di accesso
Il nuovo sistema di accesso prevede due fasi per il superamento del numero chiuso: un esame dopo sei mesi per confermare l'iscrizione. Questa strategia, che sta attualmente lavorando la maggioranza di centrodestra, potrebbe essere implementata a partire dall'anno prossimo.
Reazioni alla proposta
La proposta ha suscitato diverse reazioni. Alfredo D'Attorre, responsabile Università della segretaria del Pd, ha espresso dubbi sulla fattibilità di abolire completamente i test di ingresso, sottolineando che gli atenei non possono assorbire tutti gli studenti e si rischia una deriva telematica.
D'altro canto, il governatore della Campania ha espresso il suo sostegno all'abolizione dei test, pur sottolineando che la proposta attuale non rappresenta ancora la soluzione definitiva.
Prossimi passi
Nonostante le polemiche e i numerosi ricorsi al Tar che hanno caratterizzato l'esperienza dei Tolc-Med nel 2023, sembra che l'accesso programmato potrebbe avere realmente i mesi contati. Tuttavia, rimangono ancora molti aspetti da chiarire riguardo a questa proposta di riforma.




