Hantavirus, secondo positivo tra i passeggeri della Hondius: isolamento a Madrid
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Redazione Salute
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Hantavirus torna ad alimentare l’allerta sanitaria dopo la conferma di un nuovo caso tra i passeggeri della nave da crociera antartica MV Hondius.
Un cittadino spagnolo rientrato a Tenerife insieme ad altri connazionali evacuati dall’imbarcazione è risultato positivo al virus ed è stato trasferito in una struttura di alto isolamento dell’ospedale Gómez Ulla di Madrid.
Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute spagnolo, l’uomo non presenta sintomi ma resta sotto stretta osservazione medica. Con questa nuova positività salgono a due i casi accertati in Spagna collegati al focolaio emerso durante la crociera. doctor33
Il paziente si trovava già in quarantena dal 10 maggio presso l’Ospedale Centrale di Difesa Gómez Ulla. Le autorità sanitarie hanno spiegato che si tratta di un contatto stretto individuato attraverso il monitoraggio epidemiologico avviato dopo la prima rilevazione del virus a bordo della MV Hondius.
Dei 14 cittadini spagnoli rientrati nel Paese dopo lo sbarco d’emergenza a Tenerife, 12 restano ancora in isolamento e sotto sorveglianza sanitaria. Il nuovo caso è stato individuato nell’ambito dei controlli predisposti dal Ministero della Salute, che continua a seguire l’evoluzione della situazione legata al focolaio. doctor33
Il focolaio di Hantavirus sulla nave MV Hondius
L’episodio sanitario legato alla nave da crociera MV Hondius ha assunto dimensioni più ampie con l’aggiornamento diffuso dalle autorità. I casi collegati al focolaio di hantavirus Andes sono saliti a nove, mentre tre persone risultano morte.
Sette infezioni sono già state confermate attraverso esami di laboratorio, mentre altri due pazienti vengono ancora considerati casi probabili in attesa degli accertamenti definitivi.
La diffusione del contagio tra i passeggeri e le persone monitorate ha portato all’attivazione di procedure di controllo e isolamento nei confronti dei soggetti ritenuti a rischio. doctor33
La nuova circolare diffusa dal Ministero della Salute italiano, firmata dal direttore della prevenzione Sergio Iavicoli e dal capo del Dipartimento della prevenzione Maria Rosaria Campitiello, ha fatto il punto sul quadro epidemiologico emerso dopo il focolaio registrato durante la crociera antartica.
Le autorità stanno seguendo con attenzione i contatti stretti e le persone rientrate nei rispettivi Paesi dopo l’evacuazione della nave. Il secondo caso confermato in Spagna rafforza il livello di attenzione già attivato dopo il primo contagio individuato tra i passeggeri della Hondius. doctor33
Quarantena e sorveglianza sanitaria sui passeggeri rientrati
Le misure adottate in Spagna prevedono isolamento ospedaliero e monitoraggio continuo per le persone considerate esposte al virus. Il nuovo positivo, pur essendo asintomatico, è stato trasferito immediatamente in una struttura ad alto isolamento a Madrid per limitare ogni possibile rischio sanitario.
La gestione dei passeggeri rientrati dalla crociera si basa sul tracciamento dei contatti e sui controlli clinici eseguiti dopo il rientro a Tenerife. Il Ministero della Salute spagnolo continua a seguire i soggetti coinvolti nel focolaio attraverso verifiche periodiche e protocolli di osservazione epidemiologica. doctor33
Il caso della MV Hondius resta al centro dell’attenzione sanitaria internazionale per il numero di persone coinvolte e per l’evoluzione dei contagi confermati nelle ultime settimane. La presenza di nuovi positivi tra i passeggeri rientrati mostra come il monitoraggio avviato dopo l’emergenza a bordo continui a produrre aggiornamenti rilevanti.
Le autorità sanitarie stanno mantenendo attive le procedure di quarantena e controllo sui contatti stretti identificati durante le indagini epidemiologiche successive allo sbarco della nave. doctor33




