Federica Pellegrini di nuovo mamma, è nata Rachele con un cesareo programmato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La seconda figlia di Federica Pellegrini si chiama Rachele, e il suo arrivo, avvenuto poco prima di Pasqua, è stato annunciato dalla stessa ex campionessa olimpica con un post carico di intimità. La foto, scattata in ospedale dal marito Matteo Giunta (che ne è anche l’ex allenatore, a dimostrazione di un legame professionale trasformatosi in affetto familiare), ritrae la neomamma stringere a sé la neonata, il cui volto viene deliberatamente coperto, quasi a proteggere quell’istante da ogni sguardo estraneo. “Ciao Rachele! La nostra piccola nata con la luna rosa”, ha scritto Pellegrini nella didascalia, un riferimento astronomico che addolcisce la cronaca di un evento clinico preciso.

Un parto cesareo programmato nella notte tra il primo e il due aprile

La nascita è avvenuta alle 6.51 di oggi all’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in Valpolicella, alle porte di Verona. Si è trattato di un taglio cesareo programmato, come la stessa atleta aveva anticipato nelle scorse settimane, alimentando peraltro un dibattito – spesso aspro – tra i follower più tradizionalisti. La scelta, medica e personale, è stata rispettata: l’intervento è avvenuto nella notte tra il primo e il due aprile, portando alla luce Rachele senza complicazioni apparenti. La puntualità dell’evento, rispetto alle previsioni della mamma, restituisce l’idea di una gestione serena e consapevole dell’evento, lontana da qualsiasi improvvisazione.

Il nome scelto dalla sorellina maggiore, Giulia, appassionata di libri

Un dettaglio, questo, che restituisce un’immagine curiosa della vita domestica della coppia: a battezzare la piccola Rachele non sono stati direttamente i genitori, bensì la sorellina maggiore, Giulia. La bimba, che ha appena due anni, avrebbe scelto il nome sfogliando un libro, dimostrando – nonostante l’età – una precoce passione per la lettura. Non si tratta, va detto, di un nome qualsiasi: Rachele, figura biblica dal forte valore simbolico, si inserisce in una tradizione classica che Pellegrini e Giunta sembrano apprezzare. In alcune precedenti anticipazioni giornalistiche, circolate dopo la prima comunicazione della gravidanza, era stato erroneamente indicato che la sorellina si chiamasse Matilde, creando un fugace equivoco rapidamente corretto dalla diretta interessata.

Dalla piscina alla sala parto, la vita privata di un’ex campionessa

Federica Pellegrini, da quando ha appeso il costume al chiodo, si è raccontata poco, limitandosi a sporadici aggiornamenti social. La nascita di Rachele rappresenta il secondo parto per l’ex nuotatrice, che con Matteo Giunta ha già formato un nucleo familiare solido. La scelta del cesareo programmato, in particolare, era stata resa pubblica proprio per evitare speculazioni, sebbene – come spesso accade quando una figura pubblica espone una decisione intima – abbia finito per innescare reazioni opposte. Nella foto diffusa, comunque, non c’è traccia di quelle polemiche: c’è solo una madre stanca e felice, una neonata avvolta in un telo e la luce rosa dell’alba di aprile. L’ospedale Sacro Cuore Don Calabria, struttura nota per l’assistenza materno-infantile, ha fornito l’ambiente discreto che una nascita così attesa richiedeva.

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