Versilia Gourmet 2026: Andrea Salvatori è il migliore in sala, Alessandro Ferrarini conquista il premio di miglior chef

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’edizione 2026 del Versilia Gourmet, il gran galà che annualmente celebra l’eccellenza della ristorazione locale e nazionale, ha consegnato i suoi ambiti riconoscimenti nel corso di una serata di gala tenutasi il 25 maggio presso il Paradis Agricole di Pietrasanta.

Tra i premiati spicca il nome di Andrea Salvatori, direttore di sala del Ristorante Da Gigi a Marina di Pietrasanta, che si è aggiudicato l’Oscar nella categoria “Migliore in Sala” grazie a un profilo professionale capace di coniugare una solida competenza enologica a uno stile di servizio improntato a una cortesia d’altri tempi.

Un riconoscimento all’eleganza e alla professionalità

La giuria di Versilia Gourmet, composta da esperti del settore, ha motivato il premio conferito a Salvatori – il quale vanta un curriculum di tutto rispetto come sommelier e restaurant manager in diverse strutture italiane – sottolineando “la grande e profonda conoscenza enologica” unita a “modi garbati che riportano ai raffinati gentlemen di altri tempi”. A lui, insomma, è andato il plauso per la capacità di interpretare il servizio di sala come un’arte, ponendo l’ospite al centro di un’esperienza che va ben oltre il semplice atto del mangiare.

Nella stessa serata, a impreziosire ulteriormente il palmarès dei vincitori, è arrivato il riconoscimento per Alessandro Ferrarini, chef classe 1983 originario di Vedano Olona, eletto Miglior Chef 2026.

La stella Michelin e il momento d’oro di Ferrarini

Il premio per Ferrarini giunge a coronamento di un periodo professionale particolarmente felice, dal momento che lo chef varesino, alla guida del ristorante Sciabola all’interno dell’Hotel St. Mauritius a Forte dei Marmi, aveva già ottenuto la stella Michelin 2026 lo scorso novembre. La sua cucina, che fonde le radici lombarde con le influenze del mare versiliese, è stata capace così di conquistare sia la critica specializzata sia il pubblico presente al gran galà.

A dirigerlo, va detto, è un approccio basato su equilibrio e disciplina, qualità che hanno trasformato lo Sciabola in una delle destinazioni più ambite della costa toscana.

Franciacorta protagonista in Versilia

Questi premi, peraltro, rappresentano solo l’antipasto di una settimana densa di appuntamenti per gli amanti del buon gusto: dal 29 maggio al 5 giugno, infatti, la costa toscana ospiterà la Franciacorta Versilia Week 2026. L’evento, che si snoderà tra ristoranti, beach club e lounge bar, vedrà il celebre vino italiano protagonista di aperitivi, degustazioni e menu studiati per esaltare le diverse tipologie della denominazione, dal Satèn al Rosé fino ai Millesimati.

Un legame, quello tra la bolla lombarda e l’eleganza della Versilia, che si conferma anno dopo anno come uno degli appuntamenti più esclusivi per inaugurare l’estate. A fare da trait d’union tra la cena di gala delle premiazioni e la settimana dedicata al Franciacorta è stata proprio la presenza del consorzio come partner ufficiale della serata, durante la quale le etichette hanno accompagnato le creazioni degli chef, in un crescendo di suggestioni che ha anticipato i calendari diffusi sulle spiagge di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Viareggio.

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