L'evoluzione dell'intelligenza artificiale in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >L'impiego di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali è consentito esclusivamente per esercitare attività strumentali e di supporto all'attività professionale richiesta, con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d'opera. I professionisti sono tenuti a informare il destinatario della prestazione intellettuale, con linguaggio chiaro e semplice, dell'utilizzo di sistemi di AI.

La sorpresa dell'intelligenza artificiale

Gabriele Ferrieri, startupper che aiuta gli startupper a crescere e presidente dell’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi), ha espresso la sua opinione sull'arrivo dell'intelligenza artificiale in Italia. Secondo Ferrieri, l'Intelligenza Artificiale ha colto un po’ tutti di sorpresa. All’arrivo di OpenAI e dei suoi epigoni, l'Italia si è resa conto del divario digitale che aveva nei confronti degli altri stati membri dell'Unione europea.

Il disegno di legge sull'intelligenza artificiale

Il governo Meloni sta lavorando al disegno di legge sull'intelligenza artificiale. La pubblicazione, prevista per Pasqua, continua a slittare. HuffPost ha potuto visionare una bozza licenziata alle 14.30 dello scorso 8 aprile, che racconta la via italiana promessa dalla premier nel trattamento della tecnologia. Il disegno di legge sarebbe composto da 25 articoli, divisi in cinque capitoli: stabilisce la creazione di una fondazione, introduce un "tag" anti-deep fake per certificare il falso e un'aggravante per l'Ai nel codice penale, fissa i fondi dedicati alla causa (150 milioni) e prevede un controllo a due dell'Agenzia per l'Italia digitale e dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

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