Jamie Vardy bomber della Cremonese a 38 anni, doppietta al Bologna per un 3-1 prezioso

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita, disputata lunedì sera al Dall’Ara, ha regalato una vittoria di fondamentale importanza per la Cremonese, che ha battuto il Bologna per 3-1 sotto la guida dell’allenatore Nicola. Se il risultato, di per sé, ha scatenato la festa della squadra, a catalizzare inevitabilmente l’attenzione — sia della piazza che dei social network — è stata la prestazione dell’uomo che ormai tutti definiscono il bomber grigiorosso: Jamie Vardy. L’attaccante, che ha compiuto da poco trentotto anni ed è arrivato a Cremona soltanto lo scorso settembre dopo la leggendaria esperienza da “volpe” del Leicester, è stato infatti l’autore di una doppietta decisiva, la prima in assoluto nella sua avventura in Serie A.

L’infinito Vardy e il fanta-calcio

Tra circa un mese spegnerà trentanove candeline, ma il famoso e spesso citato problema dell’età sembra non riguardare minimamente Jamie Vardy. Giunto in Lombardia tra l’entusiasmo incontenibile della tifoseria, l’ex capitano della squadra inglese sta ripagando l’investimento e la fiducia ricevuta non soltanto con quattro reti, bensì con prestazioni di spessore che vanno ben oltre il mero dato realizzativo. Ciò che maggiormente colpisce, d’altronde, è la qualità degli avversari contro i quali ha finora segnato: l’Atalanta, la Juventus e, appunto, il Bologna, contro il quale ha centrato la sua prima doppietta italiana, facendo fioccare i bonus per gli appassionati di fanta-calcio.

La reazione amara del Bologna e di Orsolini

Dall’altra parte, il clima è ben diverso. La sconfitta fa perdere al Bologna una ghiotta occasione per avvicinarsi a un solo punto dalla vetta della classifica, mantenendosi in piena zona Champions, e permette al Como di agganciarlo al quinto posto. “Parola d’ordine resettare”, ha dichiarato Riccardo Orsolini, bandiera rossoblù, che in serata ha anche riconquistato la vetta della classifica dei cannonieri. Una vetta, però, che lascia in bocca l’amaro. “Sì, sono capocannoniere, ma credetemi: avrei barattato molto volentieri il gol per i tre punti”, ha aggiunto il giocatore, uscito nel finale di partita, sottolineando come quella ricevuta sia stata una lezione e che la squadra ora abbia il dovere di reagire.

Il contesto cittadino: i disordini pre-partita

La giornata bolognese, del resto, era già stata segnata da tensioni prima ancora del fischio d’inizio. Poco prima della sfida di Eurolega tra la Virtus Bologna e gli israeliani del Maccabi Tel Aviv, infatti, sono scoppiati disordini in centro cittadino durante un corteo. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro gli agenti di polizia, i quali hanno risposto utilizzando gli idranti per disperdere la folla e ripristinare l’ordine.

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