Scoperto l'aereo disperso sull'Appennino: nessun sopravvissuto tra i tre a bordo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il ritrovamento dell'aereo da turismo disperso sull'Appennino ha portato alla tragica scoperta della morte delle tre persone a bordo. L'aereo, partito da Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, era scomparso dai radar martedì mattina. Dopo giorni di ricerche, una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico toscano ha individuato il relitto sul versante toscano del Monte Bocco, nel comune di Fivizzano, Massa Carrara, a pochi metri dal confine con l'Emilia-Romagna.
Le vittime sono tre cittadini francesi, i cui nomi non sono stati ancora resi noti. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 18 di giovedì, quando i tecnici del Soccorso Alpino hanno individuato i resti dell'aereo. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del servizio regionale dell'Emilia-Romagna e un medico del Cnsas, che ha potuto solo constatare il decesso dei tre passeggeri.
Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento, ma le prime ipotesi parlano di condizioni meteorologiche avverse che avrebbero potuto compromettere la stabilità del velivolo. L'aereo era partito da Pavullo nel Frignano, una località nota per il suo aeroporto turistico, e avrebbe dovuto raggiungere una destinazione non specificata. Tuttavia, poco dopo il decollo, il velivolo ha perso il contatto con la torre di controllo, facendo scattare immediatamente le operazioni di ricerca.
Il Soccorso Alpino e Speleologico toscano, insieme ai colleghi dell'Emilia-Romagna, ha lavorato incessantemente per localizzare l'aereo disperso. Le ricerche sono state rese difficili dalle condizioni del terreno montuoso e dalla fitta vegetazione che caratterizza l'area dell'Appennino.




