La comunità islamica di Monfalcone ottiene il permesso di pregare all'aperto
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Redazione Interno
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La sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint, ha recentemente presentato il suo libro "Ora basta. Immigrazione, islamizzazione, sottomissione" durante il Festival letterario Geografie, organizzato dal Comune in collaborazione con Pordenonelegge. Il libro, edito da Signs Books, contiene un'intervista del giornalista Lucio Gregoretti e una prefazione di Matteo Salvini, leader della Lega.
Il dibattito sulla libertà di culto
La comunità islamica di Monfalcone ha scelto di trascorrere il Ramadan pregando in piccoli gruppi, ospitati di volta in volta nelle case dei membri della comunità. Questa decisione è stata presa in risposta alle tensioni con l'amministrazione comunale riguardo alla definizione dei luoghi di culto islamici.
Il verdetto del tribunale
Le sentenze sui ricorsi proposti dai Centri islamici hanno messo in discussione molte delle affermazioni pubbliche fatte recentemente dalla sindaca Anna Cisint. Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso del centro islamico a Monfalcone, permettendo alle preghiere di svolgersi all'esterno.
La comunità islamica ottiene il permesso di pregare all'aperto
La comunità islamica di Monfalcone può ora utilizzare il piazzale esterno privato che costituisce il comprensorio di un ex discount, acquisito nel 2017, anche per la preghiera. L'ordinanza del Comune che ne inibiva l'utilizzo è stata annullata dal Tribunale amministrativo regionale. L'area non può essere considerata un cantiere, come invece l'ente aveva valutato.




