Monfalcone accoglie il Ramadan: il diritto di pregare riconosciuto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La città di Monfalcone, in Italia, ha recentemente vissuto un evento significativo. Il Consiglio di Stato a Roma ha stabilito che la comunità islamica di Monfalcone ha il diritto di pregare, sottolineando che la pratica religiosa è un diritto irrinunciabile. Questa decisione implica che il Comune deve avviare un tavolo per concordare sedi adeguate e rispettose dove la comunità musulmana, che rappresenta un terzo della popolazione, possa celebrare il Ramadan.

Il libro della sindaca

In coincidenza con questa decisione, la sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint, ha scritto un libro intitolato "ORA BASTA. Immigrazione, islamizzazione, sottomissione." (Signs Publishing), che sarà disponibile nelle librerie dal 25 marzo. Il libro racconta il senso della sua battaglia politica e offre una visione sulla presenza delle comunità islamiche in Italia. La presentazione del libro avrà luogo a Monfalcone, con Giuseppe Cruciani, sabato 23 marzo, alle ore 11.30, all'interno della Rassegna GEOGRAFIE - Piazza della Repubblica Spazio Nord.

La preghiera del Ramadan a Monfalcone

A Monfalcone, la preghiera del Ramadan si svolge in un locale di via Duca d’Aosta, al centro di un contenzioso amministrativo con il Comune. Ogni venerdì, giorno sacro per i musulmani durante il Ramadan, decine e decine di persone si radunano per la Jumu‛a, la preghiera canonica. Nonostante le difficoltà, la comunità musulmana continua a praticare la sua fede, in attesa di una soluzione definitiva per il luogo di preghiera.

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