New York pronta alla finale mondiale: tra stelle, politica e spettacolo

New York pronta alla finale mondiale: tra stelle, politica e spettacolo
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Redazione Sport Redazione Sport   -   New York aspetta la sua prima finale dei Mondiali. Abituata ai grandi eventi, anche se non del calibro dell’ultimo atto del torneo iridato, la Grande Mela è pronta ad accogliere tifosi e star di tutto il mondo per scrivere l’ultimo capitolo dei 39 giorni della Coppa del Mondo fra Stati Uniti, Canada e Messico. Alla finalissima che parla spagnolo fra Argentina e Spagna, le star non saranno solo sul campo.

Finale Mondiali, Milei e Sánchez rinunciano, Donald Trump protagonista assoluto

Il 19 luglio il MetLife Stadium di New York avrebbe potuto ospitare uno dei palchi più politicamente carichi della storia recente in una finale dei Mondiali di calcio. Da un lato Javier Milei, presidente argentino e amico di Trump, che invece ha annunciato di non presenziare per pura scaramanzia, preferendo seguire la partita dalla residenza presidenziale come ha fatto per tutto il torneo. Dall'altro lo spagnolo Pedro Sanchez, premier di un Paese tra i più invisi al tycoon, che non sarà presente sugli spalti.

Al centro lui, Donald Trump, l'uomo più potente del mondo che non ha fatto mistero di essere intervenuto sulla Fifa per rimuovere una squalifica allo statunitense Balogun. La Casa Bianca ha confermato la presenza del presidente americano domenica per la sfida tra Argentina e Spagna, che si terrà a New York e chiuderà il “Mondiale più visto, sicuro e di successo della storia americana”.

La Casa Bianca conferma: «Il presidente Trump sarà alla finale tra Spagna e Argentina». Milei non ci sarà: «Scaramanzia»

Alla fine è arrivata la conferma: il presidente americano Donald Trump parteciperà alla finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina. Il 19 luglio, a New York, chiuderà il «Mondiale più visto, sicuro e di successo della storia americana». «Non vediamo l'ora arrivi la finale di domenica, e anche il presidente non vede l'ora di andare» ha esordito la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, spiegando che il capo dell'esecutivo presenzierà anche a un ricevimento Fifa nella Trump Tower prima della partita.

Per la Spagna sarà presente la famiglia reale al gran completo: Re Felipe VI, la regina Letizia, la principessa delle Asturie Leonor e l’infanta Sofia, una presenza importante ma che difficilmente offuscherà la partita, nonostante le recenti tensioni con la Casa Bianca.

Il precedente di Cucurella e il peso della politica sul calcio

Non è la prima volta che Trump si trova al centro dell'attenzione in un evento sportivo. Lo scorso anno, durante la finale del Mondiale per Club giocata proprio al MetLife Stadium, il presidente rimase sul palco più a lungo del previsto durante la premiazione, in un episodio raccontato con ironia dal difensore spagnolo Cucurella: «Eravamo lì ad aspettare che se ne andasse, ma lui non voleva proprio lasciare il palco. Continuava a dirci: Alzate pure il trofeo, io resto qui. E chi aveva il coraggio di dirgli qualcosa? Io ero terrorizzato».

Un retroscena che la dice lunga sul peso specifico della figura del tycoon, che insieme a Gianni Infantino premierà la squadra vincitrice. Intanto, la finale si preannuncia già come un evento capace di catalizzare l'attenzione mediatica globale, con un parterre di vip che spazia da Hollywood al mondo della musica, passando per Wall Street, e con il sindaco di New York, Zohran Mamdani, pronto ad accogliere il mondo in quella che è già considerata una delle finali più attese della storia del calcio.

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